Il 2019 oltre che per le elezioni europee del 26 maggio i cittadini calabresi a novembre saranno chiamati alle urne per le regionali. In Calabria la legge elettorale è stata cambiata nel settembre del 2014, quindi proprio alla vigilia delle ultime regionali. L’incipit alla modifica arrivò dal governo Renzi, che mosse dei rilievi di costituzionalità in merito al precedente sistema di voto. Confermato sempre l’impianto proporzionale, sono cambiate le soglie di sbarramento per poter accedere al consiglio regionale (saranno 30 in totale gli eletti). Anche se collegata a una lista regionale che ha superato l’8%, una lista circoscrizionale per poter eleggere propri rappresentanti deve prendere almeno il 4% a livello regionale. Cambiate quindi anche le circoscrizioni regionali che da cinque sono diventate tre: Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, Cosenza, Reggio Calabria. Infine per garantire la governabilità, il candidato governatore che otterrà più voti potrà giovare di un premio di maggioranza pari al 55% dei seggi.
Calabria Diretta News S.A.S.
reg. trib. Cosenza 10/10/2020 n°1816



