E Loizzo risponde ad Aceto, clima infuocato a Rende

Pubblicità

“Una replica doverosa al consigliere di Forza Italia”

“Dopo cinque anni di amministrazione, i cui esiti non lusinghieri sono sotto gli occhi di tutti, non mi pare il caso di scaricare le responsabilità del presente sul passato.

Innanzitutto, sul problema specifico dell’illuminazione in contrada Pere Rosse: l’impianto di illuminazione è stato installato dalle Amministrazioni precedenti all’attuale. È andato fuori uso non per problemi contrattuali, ma perché danneggiato pesantemente dai ladri di rame, che ne hanno asportato i cavi. Visto che il riallestimento dell’impianto è recente, ci sarebbero sin troppe considerazioni da fare sull’efficienza dell’Amministrazione Manna, che ha impiegato cinque anni per sostituire dei cavi.

Sull’allagamento della zona industriale, dovuto all’intasamento dei canali di scolo, è necessaria un’altra precisazione: l’intasamento non è dovuto alla vicinanza di alcuni capannoni industriali ai canali, ma al fatto che questi ultimi non sono stati adeguatamente manutenuti, cioè puliti dall’amministrazione comunale”, così scrive Cesare Loizzo in risposta al j’accuse di Eugenio Aceto.

Dulcis in fundo, tocca alla tassa sui rifiuti, sulla quale “formulo un dubbio: o il consigliere di maggioranza ha informazioni diverse dalle mie, di cui aspetto di conoscere gli estremi, oppure ha trascurato questo aspetto dell’amministrazione, di sicuro non secondario.

Questa tassa è aumentata nell’ultimo anno per varie categorie di operatori della Zona industriale.

Inoltre, per quel che riguarda sia le aziende che i cittadini, è doveroso segnalare che la raccolta differenziata, estesa a tutto il territorio cittadino, non si è finora tradotto in sgravi o alleggerimenti fiscali. Quindi, di cosa parliamo? Di Nulla è ovvio”.

 

 

Advertisement
Web Hosting