Sab 28 Mag 2022
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Gli infermieri calabresi chiedono la revoca del concorso per dirigenti

Nonostante l’attenzione mediatica di questi ultimi tempi rivolta al Servizio Sanitario Regionale Calabrese
evidenzia enormi criticità, strutture fatiscenti, carenze organizzative e gestionali, conflitti politico
istituzionali, aumento della migrazione sanitaria e perdita costante di fiducia da parte dei cittadini calabresi,
si continuano ad adottare atti che creano conflitti, generano spese ed allungano i tempi amministrativi.
Nello specifico, il Commissario dell’ASP di Crotone, con l’adozione della Delibera n. 95, ha deliberato
l’indizione di un nuovo concorso decidendo così di non tenere in considerazione la recente graduatoria
dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza per Dirigenti delle Professioni Sanitarie.
La decisione presa ha dell’irreale considerata la recente sentenza del TAR Calabria in materia (235/2019) con
la quale viene annullata la procedura concorsuale bandita dall’Asp di Vibo Valentia per l’assunzione di autisti
di ambulanza; sentenza motivata dalla presenza di una graduatoria valida per lo stesso profilo in altra azienda
sanitaria della regione . Proprio in questi giorni l’Asp di Vibo Valentia si è finalmente deliberata procedendo
all’assunzione degli autisti attingendo dalla graduatoria preesistente.
Scelta questa che se fatta precedentemente avrebbe evitato l’ aggravio di costi ed il ritardo
nell’approvvigionamento delle figure da assumere tanto più considerato l’orientamento legislativo attuale
che attribuisce maggior favore alla procedura di reclutamento del personale da scorrimento da graduatoria
poiché soddisfa i principi di economicità, efficacia, efficienza, trasparenza e buon andamento che devono
caratterizzare le amministrazioni pubbliche. D’altronde la preferenza dello scorrimento di graduatoria
rispetto all’indizione di nuove procedure concorsuali è stata ad oggi perorata con entusiasmo da diverse
aziende sanitarie calabresi per quanto riguarda le figure di infermieri, operatori socio-sanitari, ostetriche,
autisti di ambulanza, dirigenti medici, dirigenti amministrativi, etc.
Siamo fiduciosi del fatto che l’ASP di Crotone saprà comprendere queste motivazioni annullando la procedura
concorsuale e utilizzando la graduatoria esistente per Dirigente delle Professioni Sanitarie dell’Azienda
Ospedaliera di Cosenza, senza voler a tutti i costi cercare di celebrare un concorso costoso, dagli esiti incerti
e dai certi contenziosi legali.
Ad oggi l’istanza di annullamento e/o di revoca della delibera in autotutela trasmessa dal nostro legale all’ASP
di Crotone non ha avuto riscontro e se la situazione dovesse rimanere invariata anche nei prossimi giorni è
evidente che faremo valere le nostre ragioni presso tutte le sedi istituzionali compreso il Tribunale
Amministrativo.
L’istanza è stata trasmessa anche al Presidente della Giunta Regionale, al Commissario ad ACTA, al SubCommissario e al Direttore del Dipartimento Salute Regionale, da tutti ci aspettiamo azioni concrete,
sinergiche e tempestive finalizzate a dotare il Servizio Sanitario Regionale di questa figura professionale
essenziale al fine dell’ottimizzazione dei processi sanitari e ad evitare inutili ritardi oltre ad un aggravio di
costi per la Regione.