A distanza di oltre due anni dall’annuncio del finanziamento destinato al recupero del Palazzetto dello Sport di Casali, l’opera pubblica risulta ancora del tutto ferma. La denuncia arriva da Giacomo Mancini, esponente della direzione del PD Calabria ed ex parlamentare socialista, a seguito di un sopralluogo effettuato direttamente presso l’impianto sportivo cosentino.
Nel marzo del 2024 era stato comunicato un intervento economico pari a 3.835.000 euro per la riqualificazione della struttura. La situazione sul campo, tuttavia, mostra uno scenario distante dalle previsioni programmatiche.
Le criticità riscontrate nel sopralluogo
In merito allo stato dell’impianto, Mancini ha dichiarato: «Tre milioni e 835 mila euro di finanziamento non bastano se, dopo oltre due anni, del cantiere non c’è ancora traccia. Le opere pubbliche si misurano quando vengono realizzate, non quando vengono annunciate».
Durante la ricognizione dell’area è stata rilevata la presenza di una recinzione provvisoria e il persistere di uno stato di abbandono, con il sito trasformato in una discarica abusiva.
«Nel marzo del 2024 – ha ricordato Mancini – il Comune annunciò con grande enfasi un finanziamento di 3 milioni e 835 mila euro per il recupero dell’impianto. Oggi, a fine luglio del 2026, chi passa davanti al palazzetto trova una recinzione provvisoria, un’area trasformata in una discarica abusiva e nessun cantiere avviato. I cittadini hanno il diritto di sapere perché, dopo quasi due anni e mezzo dall’annuncio del finanziamento, i lavori non siano ancora iniziati».
Secondo l’esponente politico, la vicenda del Palazzetto dello Sport rappresenta il simbolo di una gestione amministrativa incentrata sugli annunci a discapito della concretezza: «Una città non cambia con le conferenze stampa, ma con i cantieri che aprono, con le opere che vengono concluse e con gli impegni che vengono rispettati».
La proposta per la trasparenza delle opere pubbliche
Per contrastare i ritardi e garantire la tracciabilità dei cantieri cittadini, viene avanzata una proposta operativa applicabile a tutti gli interventi comunali. L’iniziativa prevede la pubblicazione online di un cronoprogramma dettagliato accessibile alla cittadinanza.
L’obiettivo è rendere consultabili la data di avvio delle attività, le principali scadenze intermedie e la data prevista per la conclusione dei lavori, accompagnate da aggiornamenti periodici sullo stato di avanzamento.
In merito all’adozione di questo strumento, Mancini ha sottolineato: «Per ogni intervento, piccolo o grande, pubblicheremo on line un cronoprogramma chiaro che consentirà a tutti di rendersi conto in tempo reale dello stato di avanzamento dei lavori. Indicheremo la data di avvio dei lavori, le principali scadenze, la data prevista di conclusione e informeremo periodicamente i cittadini di come procedono i lavori. La trasparenza non è un favore dell’amministrazione: è un dovere nei confronti della comunità».
Il richiamo finale verte sulla necessità di un cambio di passo nella programmazione e nell’esecuzione dei progetti cittadini: «Basta improvvisazione, basta ritardi, basta occasioni perdute. Cosenza merita un Comune che mantenga gli impegni che assume e che abbia come unica bussola i risultati».



