Dom 29 Mag 2022
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Agire con urgenza contro la resistenza agli antibiotici (Video)

13 miliardi è il costo calcolato per il Servizio Sanitario Nazionale come conseguenza delle infezioni sostenute da germi resistenti agli antibiotici, ma vi è più, proprio in conseguenza di ciò sono circa 25.000 i morti in Europa e 70.000 a livello globale. A causa della proliferazione in ambito ospedaliero di germi patogeni gran negativi multiresistenti che ha compromesso l’efficacia di molte classi di antibiotici, l’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2010 ha inserito la colistina nell’elenco dei farmaci salva vita ad esclusivo uso umano per la sua potenziale efficacia contro le infezioni da gran negativi multiresistenti. A livello dell’Unione Europea sono stati avviati programmi di sorveglianza antibiotica, mentre In Italia è attiva una legislazione della stessa Unione Europea molto efficace in termini di controllo della qualità delle produzioni animali e della qualità degli alimenti. Tuttavia, l’esperienza sopra descritta insegna che nel mondo globalizzato iniziative isolate di singoli paesi o continenti sono insufficienti a garantire la sicurezza della salute e bisognerebbe agire con una visione planetaria anche tramite accordi tra continenti. In attesa che l’implementazione di questi programmi dia i frutti sperati, la ricerca e, particolarmente quella biotecnologica, sta già mettendo a punto lo sviluppo di nuovi farmaci mirati a limitare l’uso degli antibiotici e di antagonizzare i meccanismi di resistenza per ognuna delle forme più frequenti in contesti più a rischio come quello ospedaliero. Di questi importantissimi argomenti se ne discute all’Unical in una due giorni di confronto scientifico.
Si tratta di uno sforzo organizzativo del Comitato Consultivo del Farmaco Veterinario insediato presso il Ministero
della Salute e che vede insieme dirigenti del Ministero della Salute (Dr Silvio Borrello, Direttore Generale della Sanità Animale e dei Farmaci Veterinari), dell’Istituto Superiore di Sanità (Dr Paolo Pasquali, Direttore dell’Unità di Profilassi e Controllo delle Zoonosi Batteriche) e dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno (Dr Antonio Limone, Direttore Generale), medici ospedalieri (Dot.ssa Cristina Girardi, Primario Laboratorio di Microbiologia e Dr Mario Veltri, Direttore Sanitario, AO di Cosenza), docenti universitari di area biomedica (Prof.ssa Francesca Fallarino, Unipg; Prof. Carlo Torti e Prof.ssa Maria Pavia, Unicz; Prof.ssa Diana Amantea, Prof. Stefano Aquaro e Prof Carmelo Nobile, Unical) ed area veterinaria (Prof. Luigi Bonizzi, Unimi; Prof.ssa Paola Roncada, Unicz; Prof. Domenico Britti, Unicz) discutere degli argomenti sopra indicati oltre a documentare l’impegno attivo del nostro Sistema Sanitario Nazionale nel contrasto all’AMR.