L’Orizzonte a guardarlo in tale vespro
trattiene del riflesso il sentimento
e della notte la vista e di porpora
colma l’anelito che viaggia lesto
bagnando il mare, sfumato dal solo
fremere del calante giorno dove
dell’annoso sonetto un altro verso
giunge a capo regalando quel perso
attimo pieno di tristezza gaia
che nostalgico già aspetta un altro
appiglio per chi in sé brivido incorpora
di piacere nascente che raccoglie
tutto il desiato, tal perché sfuggente.
Pierfrancesco Greco
Torremezzo di Falconara, 21 luglio 2019



