Buona sanità, salva la mamma trasferita da Cetraro

1703

Sta bene la mamma trasferita dall’ospedale di Cetraro, alla 32° settimana di gestazione, giunta all’ospedale di Cosenza, in gravissime condizioni, con ipertensione resistente alla terapia farmacologica e con successiva evoluzione in un quadro di HELLP, complicata nell’immediato post taglio cesareo, da grave patologia multi organo, tale da rendere necessario l’immediato trasferimento  nell’Unità di Terapia Intensiva e Rianimazione diretta dal dr Pino Pasqua.

Durante la degenza in Rianimazione, la paziente affetta  da grave emolisi, epatopatia e grave anemizzazione, è stata sottoposta a monitoraggio e supporto dei parametri vitali e grazie al lavoro sinergico delle UUOOCC di Anestesia e Rianimazione, Ginecologie e Ostetricia, Ematologia, Radiologia Interventistica e il Centro Trasfusionale, è stata sottoposta ad una serie di interventi diagnostici terapeutici, tra i quali la plasmaferesi terapeutica e l’embolizzazione del vaso sanguinante. 

La terapia somministrata ha consentito la completa risoluzione del quadro clinico e la stabilizzazione dei parametri vitali.

Attualmente la paziente è ricoverata presso la UOC di Ginecologia e Ostetricia.

 “La sindrome di HELLP – ha spiegato il dr Pino Pasqua, direttore della UOC di Anestesia e Rianimazione,– è una patologia rara e grave. La diagnosi precoce scongiura casi limite come quello che abbiamo trattato. In genere le pazienti in cui si sospetta una sindrome di HELLP devono essere ospedalizzate e osservate in terapia intensiva, causa la possibilità di repentino peggioramento”.

“Siamo soddisfatti del buon esito della terapia  – ha concluso il dr Pasqua – che è stato il frutto di un lavoro sinergico e un approccio  multidisciplinare tra equipe che ci ha consentito di risolvere un caso clinico veramente grave e dall’esito non scontato”.

Pubblicità