Gervasi: “Il PD calabrese stia di più nelle piazze”

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Il Consigliere alla Provincia di Cosenza Francesco Gervasi, nonché attuale Consigliere del Consiglio di Opposizione del Comune di Mendicino  (in provincia di Cosenza), scrive il suo attuale punto di vista in merito alle prossime elezioni regionali.

“Osservando attentamente le vicende che stanno animando il quadro politico nazionale e regionale, mi tornano in mente le parole che pronunciò Nicola Zingaretti la sera del 3 marzo 2019, nel suo primo discorso da segretario nazionale del Partito Democratico. In quella circostanza, il neo segretario parlò della necessità di ricostruire il partito, di recuperare i delusi, di voltare pagina, di avviare una fase di rinnovamento.

E a ben vedere, dopo cinque mesi, possiamo dire che non si trattava di proclami o di spot, ma di propositi concreti. La sensazione è che finalmente, dopo tanti anni, il gruppo dirigente nazionale del Partito Democratico abbia preso veramente a cuore le sorti della Calabria, una regione in cui, giova ricordare, dopo la vittoria delle regionali del 2014, nonostante forti di una giunta a trazione PD guidata da Mario Oliverio, le coalizioni di centro sinistra non sono riuscite a vincere nessuna delle successive elezioni nei capoluoghi e nelle città calabresi di Catanzaro, Cosenza, Crotone, Vibo Valentia e Lamezia Terme. Per non parlare delle ultime elezioni politiche del 2018 che hanno assunto i contorni di un vero e proprio tracollo. 

Ebbene, dopo questa serie di clamorose sconfitte elettorali, nonostante la base degli elettori di centro sinistra calabresi invocava e si aspettava un cambio di passo, un rinnovamento, la gran parte del gruppo dirigente è andata avanti come se nulla fosse accaduto, trincerandosi in un recinto i cui confini sono andati sempre più rimpicciolendosi. Credo che molti dirigenti calabresi del PD dovrebbero uscire dalle segreterie e dalle strutture dei vari assessori e consiglieri regionali e frequentare di più le piazze per parlare con i cittadini, con i militanti, con quegli elettori di centro sinistra che non vanno più a votare o che hanno votato M5S perché sfiduciati dalla gestione del partito degli ultimi anni e per l’imbarazzante e preponderante presenza nel partito (e nelle istituzioni) di alcuni chiacchierati e ombrosi personaggi che imperano da anni, condizionando importanti processi politici senza aver contribuito neanche in minima parte alla crescita sociale ed economica della regione, perché probabilmente impegnati, attraverso abili e fini strategie, a garantire unicamente la loro autoconservazione. Sarebbe sufficiente parlare con questi cittadini per capire che non c’è bisogno di primarie o di prove di forza tra fazioni pro o contro Oliverio per prendere coscienza che c’è un disperato bisogno di rinnovamento nei quadri dirigenti delle forze politiche progressiste. Sono sicuro che se si riuscirà a dare vita ad una grande e rinnovata coalizione civica costituita non solo dal PD e dal centro sinistra, ma anche dal M5S, dal mondo associativo, dal terzo settore, dai tanti bravi amministratori locali, con pochi e fondamentali punti programmatici, riusciremo a convincere tanti calabresi che da anni disertano urne che c’è ancora una speranza per riscattare la nostra Calabria”.

Parole del Consigliere provinciale Francesco Gervasi che fanno davvero riflettere!  

di Antonia Flavio  

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