La riorganizzazione dell’ospedale Pugliese-Ciaccio messa nera su bianco dalla direzione aziendale ha sancito il prossimo taglio di 43 posti letto e il licenziamento del personale medico, infermieristico e oss a tempo determinato.
Una vera e propria emorragia in termini di servizi e prestazioni.
Il mancato rinnovo dei contratti dei precari, tematica su cui la politica e il management sanitario si stanno confrontando da settimane, non potrà che ripercuotersi sulla qualità dell’assistenza e sulla tutela della salute dei cittadini in quanto saranno solo i pazienti a subirne le conseguenze. Una situazione critica che riguarda il Pronto soccorso e diversi reparti come medicina d’urgenza, chirurgia generale e plastica, ginecologia con addirittura 15 posti in meno lì dove è presente la sala parto.
Insomma l’ospedale è destinato a non poter più garantire risposte esaustive con il personale a tempo indeterminato costretto a fare turni massacranti per riuscire a garantire il minimo indispensabile per un’utenza proveniente da tutto l’hinterland catanzarese.
Un altro effetto nefasto di anni di commissariamento che non hanno prodotto alcun risultato se non quello di ridimensionare sempre di più i numeri e le funzioni del nosocomio tanto da non riuscire più ad assicurare, in un futuro vicino, ricoveri e cure per tutti i pazienti.



