Il museo archeologico di Catanzaro sarà ampliato, i lavori da gennaio

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Il museo archeologico e numismatico March ubicato in Villa Margherita, di proprietà dell’Amministrazione provinciale di Catanzaro, sarà ampliato.

Il progetto di fattibilità tecnica ed economica, è stato ufficialmente approvato dal presidente Sergio Abramo. I lavori, che dureranno quattro mesi circa, avranno un costo complessivo di 265 mila euro e inizieranno nel mese di gennaio prossimo.

L’intervento è da intendersi quale prima fase realizzativa di un programma complessivo mirato al recupero dell’integrità storica delle strutture monastiche dell’ex monastero di Santa Chiara. Per l’importanza storica del complesso, tutte le successive fasi progettuali verranno sottoposte al parere della competente Soprintendenza.  L’edificio è sito in pieno centro storico, la sua posizione è dunque ideale per poter costituire un polo culturale aggregante e di forte stimolo per la cittadinanza. Sull’area in questione sono consentiti interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e risanamento conservativo.

L’epoca di costruzione del complesso, nato come monastero di S. Chiara, risale ai primi anni del ‘300. La costruzione fu completata presumibilmente nell’800. Il monastero fu soppresso il 5 aprile 1886 e immediatamente passò al Demanio; solo nel 1887, in parte dell’edificio, fu allocato il museo provinciale precedentemente situato in piazza Tribunale. Il museo archeologico sorge nel 1897 e negli anni 2000 fu oggetto di un’importante ristrutturazione.

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