Lun 2 Ago 2021
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Il lavoro e i valori della Polizia negli scatti di Pellegrin per il calendario 2020

Alla presenza del Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, del Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Franco Gabrielli, del Presidente dell’Unicef Italia Francesco Samengo, presentato oggi, presso La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, l’edizione 2020 del calendario della Polizia di Stato.

Portano la firma di Paolo Pellegrin le istantanee del prossimo Calendario della Polizia di Stato, un fotografo da sempre in prima linea, che per i suoi reportage nei territori martoriati dai conflitti, in luoghi di dolore e desolazione è entrato a pieno titolo a far parte della celebre Magnum Photos, l’Agenzia di Robert Capa e di Henry Cartier-Bresson. Uno dei più noti al mondo, dalla caratteristica cifra stilistica del bianco e nero, un tratto tipico della sua Agenzia e di chi lavora “sul campo”, ha immortalato i poliziotti nelle diverse situazioni che come tessere di un puzzle si ricostruiscono nei suoi scatti, per comporre un quadro unitario che rappresenta il lavoro e i valori della nostra Istituzione.

Per realizzare questo progetto ha seguito la traccia delle tre parole chiave che sono il focus della nostra professione, passione, impegno e servizio, e le ha tradotte nel suo linguaggio diretto ed essenziale, di chi registra testimonianze con dovizia archivistica e con la precisione di un artigiano, come lui stesso ama definirsi. Non aspettatevi dunque le canoniche foto da studio di posa, non è questo il senso del lavoro reportagistico di Pellegrin. Sono i tagli di luce o la particolarità di un’inquadratura a fare la differenza, lasciando scorgere volti, espressioni e azioni di chi è intento a svolgere una professione complessa, che richiede attenzione, professionalità e grande abnegazione. «Per questo suo rigore gli abbiamo chiesto di raccontare – ha sottolineato il capo della Polizia Franco Gabrielli nell’introduzione del Calendario – le nostre donne e i nostri uomini nel loro quotidiano agire. Sono sicuro che tra questi straordinari scatti riuscirete a scorgere anche voi il “tratto distintivo” della Polizia di Stato: essere al servizio delle nostre comunità con passione e impegno. Che sia l’immagine dell’ufficio di un Commissariato o del covo di un latitante, il filo conduttore è proprio lo spirito di servizio con cui attendiamo al disegno che siamo stati chiamati a realizzare. Qualunque sia il vostro, vi auguriamo di trovarlo e realizzarlo nel corso del 2020. Noi ci saremo sempre».

Anche quest’anno il ricavato delle vendite dei calendari verrà devoluto a Unicef