Al via la campagna elettorale di Mimmo Bevacqua: “Da Rende occorre riaccendere la speranza”

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Partecipazione e coinvolgimento per l’avvio della campagna elettorale di Mimmo Bevacqua che ha scelto Rende per presentare progetti,rilanciare l’azione politica e posizionarsi nello schieramento in vista del 26 gennaio. “Dico grazie a Zingaretti per il coraggio dimostrato e per avere tenuto la barra dritta nelle decisioni del partito. Callipo può essere considerato il miglior candidato possibile che si sia messo in campo e che il Pd, comprendendo la necessità di rompere incrostazioni vecchie e logore, abbia deciso di sostenere un imprenditore libero, onesto, con idee precise per la nostra terra. Un imprenditore che hai proiettato la nostra regione fuori dal nostro continente”, ha sostenuto il consigliere regionale tra gli applausi dei tantissimi partecipanti.

L’intervista con il giornalista Francesco Mannarino ha avuto un prologo con gli interventi di Vittorio Civolani, Carlo Petrassi, Cristian Ruffo e Cosima Torsello che hanno sostenuto, convintamente, la scelta e la candidatura di Bevacqua. Tanti i temi trattati: dal lavoro in Commissione Ambiente nel ruolo di presidente ( “abbiamo approvato tutti i documenti pervenuti, alcuni dei quali fermi da 20 anni nei cassetti regionali”) alle leggi sulla montagna solidale riservata ai Comuni medio piccoli della Calabria passando per la legge sugli incendi che ha  cercato di mettere ordine al sistema.

“Siamo convinti che il lavoro svolto sia stato enorme ma non possiamo non ammettere errori che hanno di fatto compromesso sviluppo e progetti per la Calabria”, lo sfogo del candidato alla carica di consigliere. “Perché votarmi? Per l’impegno di questi anni, per il rapporto con il territorio, con gli amici che mi hanno tributato sempre vicinanza senza promesse senza poter dare alcunché, senza facili pacche sulle spalla”. Ho scelto la città di Rende per aprire la campagna elettorale perché dopo 30 anni che risiedo in questo comune ho ritenuto opportuno oggi dare testimonianza della mia volontà di un prossimo impegno concreto e fattivo verso la città e la mia gratitudine nei confronti dei tanti amici conosciuti in questi anni. Questa città ha avuto una storia nobile con protagonisti importanti e veri riformatori ma che adesso- la chiosa provocatoria di Bevacqua- ha bisogno di individuare nuove strade,nuovi percorsi per valorizzare le tante energie in questa ricca e bella realtà calabrese”.

La vera sfida consiste nel fatto che la classe dirigente calabrese cambi e si modifichi in un approccio culturale diverso rispetto al passato. “Sicuramente non siamo interessati a modelli politici che hanno ucciso letteralmente la nostra Calabria. Occorre riaccendere la speranza per chi ancora crede in una Calabria positiva e possibilista”. Nelle prossime settimane il consigliere regionale continuerà i suoi incontri pubblici sul territorio, dal Tirreno allo Jonio. Non per ultimo il consigliere regionale Bevacqua ha ringraziato di cuore i tantissimi rendesi e anche gli amici dell’area urbana presenti.

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