Disagi Centro Carlomagno-Sila, istituito un Tavolo permanente

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Da oggi si terrà un Tavolo permanente per discutere delle problematiche della Sila, per una migliore ed efficiente gestione dei servizi nell’ambito del turismo. Un turismo a 360 gradi e che dovrà coprire tutte le stagioni. Un accordo, inoltre, è stato trovato per rendere fruibile il Centro per lo Sci di fondo ed escursionistico di Carlomagno.

È quanto deciso nel corso dell’incontro tenutosi oggi nella Sala Giunta della Provincia di Cosenza per trovare una soluzione alle problematiche nate negli ultimi giorni per quanto riguarda la strada di accesso alla struttura turistico-sportiva. Il tavolo è stato convocato dal presidente della Provincia Franco Iacucci, a seguito della lettera inviata dal gestore del Centro Fondo Carlomagno, Paolo Spina Iaconis; dal presidente ASD Sci Club Montenero, Salvatore Loria; dal Comitato Regionale FISI Pino Mirarchi.

All’incontro odierno oltre al presidente Iacucci e ai mittenti della lettera hanno partecipato il sindaco di San Giovanni in Fiore Giuseppe Belcastro, il sindaco di Casali del Manco Nuccio Martire, i rappresentanti dell’Ente Parco Nazionale della Sila, Gal Sila, Rete Destinazione Sila, il dirigente della Provincia-Settore viabilità e manutenzione del territorio, Claudio Le Piane.

La struttura è posta nel Comune di San Giovanni in Fiore, raggiungibile dalla Strada Provinciale S.Nicola/Silvana Mansio – Lorica, tramite la vecchia provinciale e la strada intercomunale esistente ricadente nel territorio del Comune di Casali del Manco.

“Da presidente della Provincia devo però chiarire che l’Ente che amministro non ha alcuna competenza sulla strada di accesso al Centro Carlomagno che in questi giorni è risultata non utilizzabile dalle migliaia di turisti giunti in Sila. Non si tratta di scaricare le responsabilità – ha affermato Franco Iacucci -. Ci impegniamo a garantire la gestione dei 2574 chilometri di strade provinciali con puntualità e massima efficienza. Vero è che negli anni passati la Provincia di Cosenza si è fatta carico di procedere allo sgombero neve su quel tratto di strada, nello spirito di collaborazione istituzionale, e anche nei giorni scorsi quanto è stato possibile abbiamo provveduto allo sgombero della strada comunale. Ma le nostre possibilità sono notevolmente ridotte rispetto al passato e ci corre l’obbligo e il dovere di dare la precedenza alla manutenzione delle strade provinciali, quindi di nostra diretta competenza”.

Per quanto riguarda l’azione di coordinamento per la fruibilità del Centro sci di fondo Carlomagno è stato deciso di lavorare in sinergia. I rappresentati degli Enti hanno dimostrato grande collaborazione per giungere a una soluzione nel breve tempo possibile. Ognuno, sulla base delle proprie competenze, farà la sua parte. E i due Comuni interessati garantiranno la fruibilità della strada intercomunale.

“Non faremo mancare la nostra disponibilità nei limiti delle possibilità di uomini, mezzi e risorse economiche. L’incontro di oggi – ha sottolineato il presidente della Provincia – è servito a trovare una soluzione condivisa con gli Enti, le associazioni e i Comuni interessati. Mi auguro, da calabrese, che al più presto si possa inaugurare una nuova stagione dei fatti e che a breve i disagi, gli impianti chiusi, le strade ad ostacoli siano solo un triste ricordo”.

Ed ecco perché è stato deciso di istituire un Tavolo permanente allargato anche alla Regione, agli altri sindaci del territorio, e agli attori sociali che vorranno farne parte.

“Non possiamo attirare turisti in Sila e poi non offrire i servizi minimi necessari. Il più grande limite – hanno sottolineato i rappresentanti di Enti e Associazioni presenti al tavolo – è l’assenza di comunicazione e la mancanza di una organizzazione turistica territoriale. Dobbiamo sederci a un tavolo e trovare, al più presto, una soluzione. Abbiamo delle piste da sci omologate dalla Federazione italiana sport invernali, il Centro Carlomagno è tra i più importanti dello sci nel Meridione. Non possiamo lasciarci scappare questa occasione ma bisogna puntare sull’offerta turistica dell’altopiano Silano”.

La prossima riunione si terrà nel Parco Nazionale della Sila.

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