Cosenza calcio: amara sconfitta a Salerno

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Salernitana – Cosenza 2-1

Presenza importante, quella dei tifosi rossoblu che, nonostante il periodo difficile attraversato dal Cosenza, ha deciso di sostenere la squadra in trasferta. Importante non solo per il morale della squadra, ma anche per il numero di supporters che presenzieranno allo Stadio “Arechi” (664 biglietti venduti). Un dato importante, ma che non deve stupire poi così tanto perché questa è, forse, la partita più sentita per i rossoblu, non solo per la storica rivalità che lega le due tifoserie, ma anche per la delicatezza della partita. Il Cosenza, infatti, per limitare al minimo il gap nella classifica, e non rimanere ancorata nelle ultime posizioni, dovrà giocare per vincere, senza limitarsi alla ricerca del “punticino”.

Un Cosenza pronto a dare il tutto per tutto in avvio di partita, riuscendo a mettere in difficoltà la formazione di Ventura. I Lupi riescono al 14’ del primo tempo a portarsi in vantaggio con Asencio, che sfrutta al meglio l’assist di Bruccini. Gli ospiti riescono a controllare il gioco fino alla mezz’ora, quando la Salernitana riesce prima a riacciuffare il risultato con Lombardi, e poi portarsi in vantaggio sul finale di primo tempo con Akpa. Speranza per i tifosi rossoblu, quando l’arbitro indica il dischetto di rigore dei granata ma l’assistente corregge il tiro chiamando fallo di mano del Cosenza.

Avvio di secondo tempo con gli ospiti che si ripropongono in avanti per cercare di riequilibrare il risultato. Ci prova Corsi al 10’ con un’incursione dalla destra provando a prendere impreparato Micai, che riesce a salvare il risultato. Il Cosenza continua a spingere senza riuscire ad essere incisivo nella parte finale dell’azione, a differenza dei padroni fi casa che, nelle poche ripartenze fatte, è sempre riuscita a rendersi pericolosa nell’area di rigore difesa da Perina. Timido tentativo di Riviére, che, dopo aver controllato molto bene un lancio lungo, spedisce la palla sul fondo. La Salernitana si limita a contenere le incursioni avversarie mantenendo un baricentro basso, provando ad accelerare nelle ripartenze. I rossoblu continuano a costruire azioni su azioni continuando a sbagliate l’ultimo passaggio. La Salernitana agguanta la quarta posizione in classifica, mentre il Cosenza rimane fermo in zona retrocessione, in attesa della partita del Trapani, impegnato domani con il Venezia. Terza sconfitta consecutiva per i calabresi, obbligati ad invertire la rotta se vogliono ancora sperare nella salvezza.


Salernitana: Micai; Migliorini; Jaroszynsky; Karo; Lombardi; Akpa; Di Tacchio; Kiyne; Dziczek; Gondo; Duric

Panchina: Vannucchi; Curcio; Kalombo; Heurtaux; Billong; Aya; Morrone; Maiesto; Jallow; Giannetti;

Allenatore: Giampiero Ventura

Cosenza: Perina; Capela; Corsi; Idda; Leggittimo; Trovato; Broh; Bruccini; Machach; Riviére; Asencio.

Panchina: Saracco; Quintiero; Bittante; D’Orazio; Monaco; Schiavi; Greco; Scoaudone; Pierini; Baez; Carretta.

Allenatore: Piero Braglia

Arbitro: Sig. Amabile di Vicenza

Assistenti: Sig. Rossi di Novara; Sig. Scarpa di Reggio Emilia

IV Uomo: Sig. Ayroldi di Molfetta

Marcatori: Riviére (COS); Akpa (SAL); Lombardi (SAL);

Sostituzioni: D’Orazio per Leggittimo (COS); Monaco per Trovato (COS); Baez per Asencio (COS);

Ammoniti: Karo (SAL); Riviére (COS); Idda (COS); Akpa (SAL);

Espulsi:

Recupero: 1’ pt; 4’ st.

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