E’ partito ufficialmente il count down. Non passa giorno infatti che il mitico Sergio Del Giudice non pubblichi una o più foto con questo e quell’amica intendi a comprare il biglietto per lo spettacolo del 16 febbraio, al teatro Rendano, di Flavio Insinne.
Tutto pronto, d’altronde. Ancora una volta l’associazione “Giannino Del Giudice”, nata per la sensibilizzazione verso i tumori, protagonista di una serata speciale che certamente emozionera’.
Qual è il suono che più di tutti significa gioia fin da quando eravamo bambini? Il campanello della ricreazione, quel suono prolungato e felice che ci faceva tirare i quaderni in aria e ci catapultava nel divertimento. Ed è una vera e propria ricreazione “La macchina della felicità” di Flavio Insinna, uno spettacolo ricco di comicità, di racconti e di canzoni intrecciato alla trama dell’omonimo romanzo scritto dallo stesso Flavio e scandito dalla storia d’amore tra i due protagonisti Laura e Vittorio.
“Chi di voi è felice? Chi è felice alzi la mano!”. Da questa provocazione Flavio Insinna, un Pierino cresciutello ma sempre birbone, parte alla ricerca della felicità, cercandola nelle piccole cose (che poi tanto piccole non sono) e nelle cose grandi (che poi tanto grandi non sono), in allegria, tutti insieme appassionatamente, mano per mano con il pubblico, come in un grande pranzo di Natale passato a ridere in compagnia di chi ti vuole bene. “La macchina della felicità” è una vacanza di quelle che ritemprano l’anima e non a caso coincide con le vacanze di Natale (ma poi sarà vero che a Natale siamo tutti più buoni?). E’ un modo per festeggiare la vita, l’amicizia, la famiglia e le tradizioni, ridendoci su, prendendoci un po’ in giro, ma sempre con lo sguardo innamorato.
E quando la campanella suonerà la fine della ricreazione, beh… noi saremo già lontani!
Sergio Del Giudice e Mariano D’Ermoggine, amici da sempre, hanno “messo in piedi” uno spettacolo nello spettacolo.
Come ogni anno: sorprese, emozioni, allegria. Nel nome di Giannino e, non secondaria, la ricerca e la sensibilizzazione contro la malattia del secolo.
“….l’inferno su questa terra…aiutate la ricerca siate magnanimi….venite il 16 febbraio al Rendano…l’incasso sarà devoluto in beneficenza in favore dei malati oncologici e per la ricerca contro Mostro…….grazie ?”, l’invito.
“Durante la serata sarà ricordata anche Giusy Volpintesta, amica mia, e tutti quelli con cui ho fatto il percorso di chemio e radio e che purtroppo sono stati sfortunati. Li ho sempre fatti ridere a crepapelle e li ricordo con affetto e amore”, il messaggio di Sergio.
Impossibile non esserci!






