La postazione del 118 di Isola Capo Rizzuto si trova priva della propria ambulanza da oltre due mesi e mezzo. Si tratta di una carenza che si manifesta in concomitanza con la stagione estiva, un periodo in cui il territorio vive un incremento della popolazione e un conseguente aumento delle richieste di soccorso. Attualmente, il mezzo originario si trova in officina per la sostituzione del motore, avendo accumulato circa 140.000 chilometri, e l’assistenza viene fornita tramite un veicolo privato, noto in gergo come “Victor”.
La situazione è stata resa nota attraverso un comunicato ufficiale diffuso dalla sezione locale del Partito Democratico.
La richiesta di trasparenza agli enti sanitari
Il segretario del Partito Democratico locale, Gaspare Cavaliere, ha sollevato interrogativi sulla manutenzione dei veicoli e sulla gestione delle risorse destinate all’emergenza-urgenza, chiamando in causa direttamente i vertici sanitari della provincia e della regione.
«La prima domanda che ci poniamo è molto semplice. Com’è possibile che un’ambulanza con appena 140.000 chilometri debba già affrontare la sostituzione del motore? I cittadini meritano una risposta chiara da parte dell’Asp di Crotone e di Azienda Zero. Su vicende come questa servono trasparenza e assunzione di responsabilità», ha dichiarato il segretario.
Le ripercussioni sul personale e sui servizi del territorio
Il quadro descritto dall’esponente politico evidenzia ulteriori criticità che gravano sulla funzionalità del presidio di soccorso del Comune crotonese, già penalizzato in precedenza da carenze d’organico strutturali.
«Ancora più grave è ciò che sta accadendo sul territorio. La postazione del 118 era già priva del medico e oggi è rimasta anche senza il proprio mezzo. L’infermiere è costretto a operare su un’ambulanza privata della Croce Verde, mentre gli autisti soccorritori, ormai stremati, vengono lasciati senza poter svolgere il loro servizio oppure trasferiti in altre postazioni della provincia. Tutto questo accade nel momento in cui Isola Capo Rizzuto accoglie migliaia di persone in più. È una situazione che non può essere considerata normale», ha aggiunto Cavaliere.
Le critiche alla programmazione della sanità regionale
L’episodio viene preso come esempio delle difficoltà più ampie che interessano la rete dell’assistenza sanitaria in Calabria, con particolare riferimento ai ritardi nell’attivazione delle nuove strutture territoriali previste dai piani di riforma.
«Mentre il presidente Occhiuto continua a raccontare una sanità che funziona, la realtà è ben diversa. Ambulanze ferme, personale insufficiente e servizi che arretrano. Lo dimostra anche il ritardo delle Case della Comunità. Sono decine le strutture annunciate che ancora non sono operative. Si continua a investire nella propaganda, mentre i cittadini aspettano risposte concrete», ha affermato l’esponente dem.
La sezione locale del Partito Democratico ha concluso l’intervento sollecitando un intervento rapido per garantire la piena operatività della postazione, ricordando l’importanza strategica della comunità all’interno del contesto provinciale.
«Il Partito Democratico di Isola Capo Rizzuto chiede il ripristino immediato dell’ambulanza presso la postazione del 118. Ma chiede soprattutto il rispetto che si deve al secondo Comune più grande della Provincia. Sulla salute dei cittadini non servono annunci. Servono responsabilità, programmazione e servizi efficienti».



