HomeSanitàAO di Cosenza, De Salazar presenta...

AO di Cosenza, De Salazar presenta il bilancio: “Dal 2023 disavanzo ridotto di quasi il 60%, 414 assunzioni e attività assistenziale in costante crescita”

L’Azienda Ospedaliera di Cosenza segna una svolta decisiva nel proprio percorso di risanamento economico e potenziamento dei servizi sanitari. Durante la conferenza stampa tenutasi a Cosenza, il Direttore Generale Vitaliano De Salazar ha illustrato i dati del bilancio aziendale, evidenziando una netta riduzione del disavanzo finanziario unita a un incremento della produzione e della qualità delle prestazioni erogate dall’ospedale Annunziata.

Il percorso di riequilibrio economico-finanziario

I dati presentati mostrano un progressivo e marcato miglioramento dei conti dell’ente. L’esercizio del 2023 si era chiuso con una perdita pari a 32.300.436,34 euro, diventando il punto di partenza per una profonda riorganizzazione gestionale. Nel 2024, le prime misure di efficientamento hanno ridotto il passivo a 29.359.310 euro. Il consolidamento definitivo è emerso con i dati del 2025, anno in cui il disavanzo è sceso a 13.404.812 euro, registrando una contrazione di quasi il 60% rispetto al dato di due anni prima. Questo recupero è stato ottenuto ottimizzando le risorse e i processi interni, senza penalizzare l’offerta assistenziale ai cittadini.

Investimenti sul personale con oltre 400 nuovi ingressi

La ristrutturazione dell’azienda ha posto al centro il rafforzamento della dotazione organica. Il piano di assunzioni ha visto un’accelerazione costante nel tempo. Nel 2023 sono stati inseriti in servizio 81 professionisti, seguiti da 96 ingressi nel 2024 e da un picco di 120 nuove assunzioni nel 2025. La tendenza positiva prosegue anche nell’anno corrente, con 117 provvedimenti già perfezionati al 30 giugno 2026. Complessivamente, il piano straordinario ha portato all’integrazione di 414 nuovi operatori tra medici, infermieri, tecnici e personale amministrativo, consolidando la capacità di risposta delle strutture sanitarie.

Chirurgia robotica e innovazione nelle alte specialità

Il bilancio evidenzia una crescita significativa nelle attività ad alta complessità e nelle discipline tecnologiche avanzate. La chirurgia robotica rappresenta uno dei settori di punta dell’Hub cosentino, con un totale di 842 procedure eseguite dal 2023 alla prima metà del 2026. Il volume degli interventi è passato dagli 81 del 2023 ai 300 del 2025, per toccare quota 312 nel solo primo semestre del 2026. L’incremento ha interessato la chirurgia toracica, l’urologia, la ginecologia e la broncologia robotica. Presso la struttura è inoltre attivo l’unico Centro HIPEC del Sud Italia per i trattamenti oncologici complessi.

Ottime performance si registrano anche sul fronte della diagnostica oncologica curata dall’Unità Operativa di Anatomia Patologica, che si attesta tra i primi tre centri italiani per rapidità. I tempi di refertazione si fermano a 2 giorni lavorativi per gli esami citologici e a 5 giorni per l’esito delle biopsie, riducendo sensibilmente i tempi d’attesa rispetto ai parametri nazionali. Nel settore cardiovascolare, nel corso del 2025 sono state eseguite 700 angioplastiche e oltre 500 impianti di stimolazione cardiaca, con l’avvio del Centro TAVI e l’adozione di pacemaker bicamerali senza fili.

Infrastrutture, investimenti e sinergia con l’università

La modernizzazione tecnologica e infrastrutturale dell’Annunziata è stata supportata da investimenti per un valore complessivo di 9.756.586,74 euro a valere sui fondi POR-FESR 2014-2020. I fondi sono stati impiegati per il rinnovo dei macchinari e l’adeguamento dei reparti. Un ruolo chiave nello sviluppo è rivestito dall’integrazione con l’Università della Calabria. L’accordo vede attualmente attivi 44 studi clinici, l’apporto assistenziale di 26 docenti universitari, la presenza di 10 Scuole di Specializzazione e il coinvolgimento quotidiano di 72 medici specializzandi.

Il Direttore Generale, Vitaliano De Salazar, ha commentato i risultati sottolineando lo sforzo collettivo della struttura: «I risultati conseguiti rappresentano il frutto del lavoro quotidiano di tutte le professionalità dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza. Il miglioramento degli indicatori economici è stato accompagnato da una crescita dell’attività assistenziale, da investimenti senza precedenti nelle tecnologie, dal rafforzamento degli organici e dallo sviluppo della ricerca e della formazione universitaria».

De Salazar ha poi aggiunto indicazioni sulle prospettive future dell’azienda: «Il nostro compito è continuare a costruire un’Azienda Ospedaliera sempre più moderna, efficiente e attrattiva, capace di offrire cure di qualità, investire nell’innovazione e valorizzare il capitale umano. I numeri certificano il percorso compiuto, ma rappresentano soprattutto il punto di partenza per affrontare nuove sfide. Continueremo a lavorare con determinazione affinché l’Annunziata consolidi il proprio ruolo di ospedale di riferimento della Calabria».