Mendicino (CS): PD tradito alle regionali, ma è sempre il primo partito

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Ad una settimana dalle elezioni regionali che hanno consegnato la guida della giunta regionale all’On. Santelli, anche il Circolo del Partito Democratico di Mendicino dice la sua attraverso una nota.

Innanzitutto, bisogna ammettere che il risultato non lascia spazio ad alcun dubbio. 25 punti percentuali di differenza (55% del centro destra contro il nostro 30%) esprimono una sconfitta netta della coalizione di centro sinistra. Le cause sono molteplici. Sicuramente, i cinque anni di Oliverio, uomo solo al comando, non hanno prodotto quel “rivoltamento come un calzino” della Calabria promesso dallo stesso Oliverio, durante la campagna elettorale del 2014 ed inoltre, la contrapposizione  della vecchia classe dirigente del PD al nuovo corso e ad una nuova stagione di rinnovamento invocati dalla Segreteria nazionale, ha fatto si che si arrivasse all’avvio della campagna elettorale logorati, con un elettorato molto sfiduciato.

Qui a Mendicino, come in tanti altri comuni della nostra provincia non si possono trascurare, infine, atteggiamenti poco coerenti da parte di alcuni autorevoli rappresentanti regionali del PD, che hanno preferito appoggiare, nelle ultime competizioni comunali, anche con propri candidati, liste civiche sostenute ufficialmente da Forza Italia, Fratelli d’Italia e dal centro destra a scapito delle nostre liste composte da militanti ed iscritti del PD!

Ciononostante, non si possono non leggere nel risultato elettorale regionale alcuni elementi positivi che lasciano ben sperare per il futuro. Emerge innanzitutto che il PD è il primo partito di Mendicino con circa il 15% e 637 voti complessivi. Se poi venisse tenuto in considerazione che le altre due liste a sostegno di Callipo “Io resto in Calabria” e “Democratici Progressisti” erano composte in larga parte da candidati tesserati del PD, allora si arriverebbe quasi al 30% dei consensi!

Inoltre, bisogna dare atto al segretario Nazionale Nicola Zingaretti per aver avviato anche qui in Calabria la stagione del rinnovamento e del rilancio del Partito Democratico. Chi lo ha preceduto lo ha solo annunciato, salvo poi resuscitare i dinosauri della politica nostrana. Zingaretti, invece, lo ha fatto davvero, con determinazione e mettendoci la faccia. Grazie Segretario! Grazie Commissario Regionale Graziano! Grazie Commissario Provinciale Miccoli! Grazie per aver accolto le richieste che da tempo invocavamo, in primo luogo quella di avere non un nuovo partito, ma un “partito nuovo”, rinnovato nei volti, nelle idee e capace di spalancare le porte di un recinto che, negli anni, è andato sempre più restringendosi e nel quale imperavano pochi notabili, interessati unicamente alla loro autoconservazione! Noi vogliamo un partito rinnovato, ma al tempo stesso fedele agli ideali di sempre: solidarietà, uguaglianza, partecipazione, lavoro e che riesca nuovamente a far appassionare (soprattutto i giovani) alla politica e a fare in modo che ogni appuntamento elettorale diventi una festa di democrazia e partecipazione e non, come ormai puntualmente si registra drammaticamente in Calabria, un appuntamento ignorato dalla maggioranza degli elettori. Una settimana fa il 56% degli aventi diritto al voto ha ritenuto inutile recarsi alle urne!

Infine, a nome di tutti i democratici di Mendicino, intendo rivolgere gli auguri di buon lavoro ai riconfermati consiglieri regionali del PD del collegio nord Mimmo Bevacqua e Carlo Guccione e a tutti i candidati nella lista del PD che non sono riusciti ad entrare in consiglio regionale. Possano i due consiglieri e gli altri eletti delle liste “Io Resto in Calabria” e “Democratici Progressisti” farsi garanti degli interessi dei cittadini calabresi e fare, insieme a Pippo Callipo, una seria, dura e costruttiva attività di opposizione in consiglio regionale.”

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