Questa mattina l’ennesima protesta nella città dei bruzi. Il comune di Cosenza è occupato dalle famiglie alle quali è stato ridotto il contributo per l’emergenza abitativa.
Da tanto, troppo tempo, oramai molti nuclei familiari vanno avanti con la spada di Damocle sulla loro testa. L’Amministrazione comunale ha sospeso i contributi per la locazione lasciando sul lastrico 180 famiglie.
Oggi l’ennesimo atto di disapprovazione verso un’amministrazione che, a quanto pare, non ha saputo salvaguardare gli interessi degli stessi cosentini ed ecco allora che si è deciso di dare avvio ad una clamorosa protesta all’interno del palazzo comunale, occupando il salone di rappresentanza al primo piano. L’esasperazione è all’apice tanto che, alcune persone si sono cosparse di benzina minacciando di buttarsi giù dalla finestra o di darsi fuoco se non riceveranno risposte dagli uffici competenti. Sul posto intervenuti anche i Vigili del Fuoco di Cosenza, che hanno posizionato il materasso per attutire le eventuali cadute.
Una situazione paradossale, figlia del dissesto finanziario che penalizza soprattutto le fasce deboli e più economicamente disagiate della città. Un’emergenza sociale che potrebbe assumere i contorni di una terribile tragedia, purtroppo annunciata.



