Poliziotti catanzaresi esasperati, Allotta (Pnfd) prosegue sciopero della fame

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I poliziotti catanzaresi sono arrivati al massimo della sopportazione, il Sindacato di
Polizia – PNFD “Polizia Nuova Forza Democratica” sul piede di guerra contro il
Questore.

Ed è per questa ragione che prosegue anche oggi lo sciopero della fame di Ettore Allotta (Pnfd) intenzionato a continuare la sua azione fino a quando il questore Di Ruocco non andrà via da Catanzaro.

Il segretario provinciale di Catanzaro del Sindacato di Polizia P.N.F.D. (Polizia Nuova Forza Democratica) ha iniziato da ieri lo sciopero della fame per protestare contro il Questore Amalia Di Ruocco. 
“Come avevo annunciato giorni addietro – dice il Segretario provinciale della Polizia
Nuova Forza Democratica – mi alimenterò esclusivamente di pane ed acqua in maniera decisamente limitata, come consigliato dai medici che mi hanno sottoposto a visita medica questa mattina prima di iniziare. Tutto avrei voluto fare per non ridurre ad una spettacolarizzazione una protesta corale contro un questore che la quasi totalità delle organizzazioni sindacali della Polizia di Stato. Ma, purtroppo, sono dovuto arrivare a ciò. Lo faccio per amore nei confronti della Polizia di Stato, che ho servito con immenso orgoglio per circa 40 anni di onorato servizio in prima fila nell’ambito della polizia giudiziaria, lo faccio per immenso rispetto nei confronti di tutti i miei colleghi, che
sono per me figli, fratelli e sorelle, e lo faccio, dulcis in fundo, per il senso nobile del
ruolo e della funzione sindacale che è al servizio dei poliziotti, in quanto sono stato
tra i padri fondatori del movimento sindacale della Polizia di Stato nella provincia di
Catanzaro. Con questo gesto estremo – continua Allotta – vorremmo che il Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero degli Interni aprisse il cuore e le orecchie e
finalmente aprisse bocca per determinare uno spostamento, chiesto a più riprese,
nei confronti del peggior questore di sempre. Non si può permettere più quanto
successo in questi ultimi tre anni nella questura di Catanzaro, non è possibile che un
questore faccia da “padre-padrone” in un apparato dello Stato così delicato.
È il momento che il palazzo romano dica, finalmente la sua. Comunicherò periodicamente- conclude il massimo rappresentante di Polizia Nuova Forza Democratica a Catanzaro –
quanto peso perderò con questo sciopero che segnerà le sorti dei tanti poliziotti che con enormi sacrifici garantiscono la sicurezza a Catanzaro.”

Ma il coro è unanime e dice che il questore Di Ruocco si deve dimettere per aver
completamente debilitato l’apparato sicurezza della provincia di Catanzaro, per questo annunciamo che dai prossimi giorni inviteremo tutti i colleghi ad attuare una
sorta di “sciopero in bianco” fuori dall’orario di servizio stazionando innanzi la
Questura fino a quando il Ministro Lamorgese non darà priorità nella sua agenda
politica alla questura di Catanzaro ed a questo pessimo questore.”

Come sempre sostenuto da Allotta, i nostri poliziotti indossano la divisa come una
seconda pelle e svolgono in maniera esemplare il proprio lavoro e non sarà
permesso a nessuno di calpestarne la dignità.

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