Ven 5 Giu 2020
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È allarme coronavirus in Italia

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È allarme coronavirus in Italia: in provincia di Lodi, a Codogno, sono stati registrati sei casi positivi al virus, ma è allerta anche nei Comuni limitrofi, come Castiglione d’Adda e Casalpusterlengo.

È in condizioni gravi un 38enne, residente nel Lodigiano dove lavora alla Unilever, e in questo momento in prognosi riservata all’ospedale di Codogno. Infetta anche la moglie, incinta all’ottavo mese e docente in un liceo (ma da tempo non andava a scuola per via della gravidanza), un conoscente con cui il 38enne aveva fatto attività sportiva e altre tre persone che presentano un quadro clinico di polmonite. La squadra di calcio del 38enne lodigiano contagiato, il Picchio Somaglia, sabato scorso ha giocato a Madignano contro gli amatori dei Sabbioni. I giocatori cremaschi sono stati invitati dall’Asst di Crema a non muoversi da casa fino al 29 febbraio. I giocatori, circa una ventina, saranno sottoposti a controlli nelle loro abitazioni.

Intanto, l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, ha mandato un chiaro messaggio: “Si invitano tutti i cittadini di Castiglione d’Adda e di Codogno, a scopo precauzionale, a rimanere in ambito domiciliare e a evitare contatti sociali”

“Per coloro che riscontrino sintomi influenzali o problemi respiratori l’indicazione perentoria è di non recarsi in pronto soccorso ma di contattare direttamente il numero 112 che valuterà ogni singola situazione e attiverà percorsi specifici per il trasporto nelle strutture sanitarie preposte oppure ad eseguire eventualmente i test necessari a domicilio” ha aggiunto Gallera.

L’assessore ha svelato che è attiva “una task force regionale che sta operando in stretto contatto con il Ministero della Salute e con la Protezione Civile. La maggior parte dei contatti delle persone risultate positive al Coronavirus è stata individuata e sottoposta agli accertamenti e alle misure necessarie”.

Giulio Gallera, durante la conferenza stampa in Regione Lombardia per fare il punto sulla situazione Coronavirus, ha poi aggiunto: “L’invito a restare in casa viene fatto anche a Casalpusterlengo in via assolutamente precauzionale.