Frascineto: chiude la banca. Il disappunto del sindaco

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In una comunicazione diretta al Presidente del Consiglio di Amministrazione della Banca Credito Cooperativo Medio Crati, Nicola Paldino, il Sindaco del Comune di Frascineto, Angelo Catapano, ha manifestato il disappunto dell’Amministrazione Comunale in ordine alla decisione assunta dai vertici dell’istituto di procedere alla chiusura dal prossimo 16 marzo della locale filiale. 

Apprendiamo con grande dispiacere – ha scritto il primo cittadino -, che dal prossimo 16 marzo la vostra filiale di Frascineto chiuderà.  Grande è anche la preoccupazione e crescente il disappunto della popolazione, per la chiusura dei vostri sportelli che offrivano importanti servizi, soprattutto ai tanti cittadini che hanno difficoltà a raggiungere altre sedi. 

Una decisione assunta tra l’altro, – ha evidenziato -,  senza una interlocuzione con l’amministrazione comunale, che si trova ad apprendere la notizia attraverso canali non ufficiali, atteso che da sempre sono intercorsi cordiali rapporti istituzionali tra il Comune e la dirigenza dell’istituto. 

Siamo rimasti veramente sorpresi e anche amareggiati dalla notizia di procedere alla chiusura della filiale di Frascineto che da oltre 30 anni ha operato con risultati positivi sia nella notevole raccolta dei depositi e il servizio di tesoreria del Comune di Frascineto e la BCC Medio Crati. 

Abbiamo ragione di ritenere che la decisione assunta sia stata presa sottovalutando la funzione fondamentale che la vostra filiale ha sinora svolto al servizio non solo della nostra comunità ma anche dei paesi limitrofi. 

A nome dell’intera comunità che mi onoro di rappresentare, interpretando le giuste preoccupazioni dei cittadini, degli operatori economici del territorio e della clientela tutta della Banca, l’Amministrazione comunale di Frascineto chiede di non dar corso alla decisione assunta e sollecita un riesame delle valutazioni sottostanti alla stessa che a nostro parere non hanno tenuto nella dovuta considerazione i risultati positivi realizzati dalla vostra filiae e soprattutto del tessuto economico/imprenditoriale che caratterizza storicamente il territorio di Frascineto; una cittadina montana vivace e vitale che tradizionalmente è il punto di riferimento per tanti piccoli paesi limitrofi. 

Tutto ciò considerato, a nome di tutta l’Amministrazione comunale e della collettività di Frascinto – ha concluso Catapano -, ribadiamo l’assoluta necessità di riesaminare la questione agli effetti di revocare la decisione assunta e nel contempo, se lo riterrete opportuno, ci rendiamo disponibili ad un incontro auspicabilmente chiarificatore”.

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