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Sindaco di Corigliano-Rossano minacciato di morte, solidarietà dalla politica e dalla Cisl

Minacce per nulla celate indirizzate al primo cittadino di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi: «Il sindaco se nn lo spari nn esce a galla avete capito se lo vedo io lo zammo con la moto».

Questa la frase pubblicata solo qualche ora fa sul profilo social di Facebook di un 32enne noto pluripregiudicato coriglianese. Il post visibile a tutti e dai toni violentissimi, era esplicitamente riferito al sindaco di Corigliano-Rossano.

Un gesto deprecabile, condannato anche dalla Cisl.

«A nome di tutta la Cisl e sul piano personale – dichiara Giuseppe Lavia, Segretario Generale dell’Unione Sindacale Territoriale Cisl di Cosenza – esprimo solidarietà e vicinanza al Sindaco della Città di Corigliano Rossano, Flavio Stasi, per la gravissima, sfrontata minaccia a lui indirizzata via social. Simili gesti deprecabili e vili non devono trovare alcuno spazio in una comunità sociale che ha grandi tradizioni di laboriosità e che saprà manifestare il rifiuto di un linguaggio inaccettabile stando vicino in questa circostanza, al di là degli schieramenti politici, al Sindaco Stasi come a chiunque subisca intimidazioni per il suo impegno al servizio del territorio».

L’uomo dopo aver cancellato il suo profilo facebook, “riappare” sulla pagina Facebook del Blog di Corigliano Calabro, cercando di ridimensionare l’accaduto: «ciao flavio stati volevo dirti che io nn ho minaciato a nessuno e nn ho fatto nome di nessuno perché io posso scrivere quello che mi pare su Facebook a casa mia comando io se avrei fatto il tuo nome allora alzo le mani nn era riferito a te stai tranquillo se ti volevi fare qualcosa nn scrivo e nn parlo con nessuno ma a offendere la mia famiglia nn e bello perche gia noi abbiamo problemi e se tu ti ci metti anche nn e bello io ti dico come cittadino corigliano rossano se mi succede qualcosa la colpa e tua ti dicono i tutti i colori ti mandano a fanculo e poi tela prendi con me no questo nn telo permetto fai l’uomo e fai il sindaco».

Minacce che non sono passate inosservate, posto che lo scrivente è stato arrestato innumerevoli volte e figura tra i 21 imputati del processo in corso presso il Tribunale di Castrovillari per associazione a delinquere finalizzata ai furti ed alle estorsioni. Il fratello, è reo confesso d’un omicidio consumato a colpi di pistola ed avvenuto in città poco più d’un anno fa, e per questo, condannato in primo grado a 30 anni di reclusione.

Sostegno e vicinanza al sindaco anche dal Partito Democratico. «Il PD di Corigliano-Rossano, nel condannare l’atto intimidatorio e le minacce di morte, esprime piena solidarietà al sindaco Stasi, perché prima di tutto occorre difendere la civile convivenza, in disparte ogni altra differenza politica, riaffermando il primato della Legalità. Alle Forze dell’Ordine e alla Magistratura chiediamo di far luce sull’episodio ultimo e di continuare con il massimo impegno nell’opera di contrasto alla criminalità organizzata, ringraziandole per il loro lavoro svolto a difesa della legalità».