“Il cane è un animale che l’uomo non merita”, questo dicevano i latinisti già secoli fa. Dopo quello che è successo questa mattina a Cassano allo Jonio, non si può smentire questa massima.
Scena di violenza inaudita, istantanee sconvolgenti quella che mostrano un povero cane appeso per il collo ad un palo, praticamente vittima d’impiccagione. La situazione è di una violenza incredibile. Una persona che riesce a fare una cosa del genere può fare qualsiasi cosa. Il cane avrà sofferto in modo incredibile, sia fisicamente sia moralmente, il cane – è bene ricordarlo– ha sentimenti come gli umani.
Quello che è accaduto questa mattina, è stato un atto di violenza subito dal cane e subito da tutta la comunità; si spera che le pene ai danni di chi commette questi atti tanto feroci e cattivi si inaspriscano sempre più, perchè, una volta qualcuno disse e predisse: “Si comincia con il bruciare libri e si finisce con il bruciare uomini”. Chi impicca un cane in questo modo quante possibilità ha di aver superato già un certo limite di crudeltà?
La denuncia e l’indignazione sulla pagina Facebook dell’Associazione SalvaZampe.
“Un ATTO IGNOBILE si é consumato stamattina presto sul nostro territorio.
Hanno IMPICCATO un cane ad un palo, serrandogli la testa con un filo spesso, affinchè non si liberasse.
Ci Vergognamo di essere concittadini di una persona così spregievole, che ha compiuto un atto abominevole.
Sono stati allertati tutti gli organi competenti. Lotteremo affinchè venga fatta giustizia.
Era un maschio, taglia medio piccola.
Un cagnetto indifeso ucciso atrocemente.
Questo post vuole essere una denuncia ed un invito a chi sa di parlare, affinchè questo gesto non resti impunito.”



