Sab 18 Set 2021

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Alle ore 18:00 l'”inno della speranza”, si canta tutti insieme

Un flashmob per non arrendersi, per continuare a sperare e per rompere il muro di silenzio e ansia nato in questi giorni. L’Italia sta vivendo un momento difficile, piegata dall’emergenza Coronavirus, ma non si arrende. Restare a casa è un imperativo e un dovere, ma questo non significa non poter restare uniti. Lo dimostrano le tante iniziative nate in questi giorni, dagli arcobaleni disegnati dai bambini, che strappano un sorriso, all’hashtag #andràtuttobene.

L’ultima idea è un flashmob musicale che parte da un gruppo di abitanti di Vo’, il piccolo paese veneto che per primo ha pagato il tributo con una vita spezzata dal Covid 19. La singolare iniziativa sta rimbalzando anche in Calabria di chat in chat e attraverso i social con diverse declinazioni locali ma con un unico obiettivo: creare un flash mob musicale per farsi sentire e sentirsi, uniti anche ora che stiamo tutti a distanza, riscoprendoci ‘Fratelli d’Italia’.

L’Italia reclusa contro il coronavirus riscopre in questo critico momento il patriottismo, la chitarra e la voglia di cantare.

Alle 18 in punto tutti gli abitanti d’Italia prenderanno il loro strumento e si metteranno a suonare dalla loro finestra…il nostro paese diventerà così per quei pochi minuti un gigantesco concerto gratuito! Diffondete il più possibile a tutti gli italiani che conoscete per farsi sentire”. Questo, il testo del messaggio che lancia l’idea della “bandiera della speranza”. Un appello al quale stanno aderendo in tanti.