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La raccolta dei rifiuti ai tempi del coronavirus

di Mariateresa Celebre*

“Mai come in questo momento Calabra Maceri avverte la responsabilità di ricoprire un ruolo fondamentale nella tutela dei diritti fondamentali del cittadino, nel tentativo modesto e riguardoso di garantire le condizioni igienico-sanitarie necessarie a contenere l’inaspettata ed agghiacciante avanzata del COVID-19. Arrivato senza preavviso, ha investito le nostre vite, catapultandoci in una dimensione surreale, fatta di misurazioni della temperature corporea al nostro ingresso in azienda, fatta di distanze di sicurezza con I nostri compagni di lavoro, di estenuanti filippiche sull’utilizzo corretto dei dispositivi di protezione individuali, già parte delle nostre vite, ma mai prima d’ora visti sotto l’attuale prospettiva, fatta di controlli minuziosi e sessioni interminabili di prevenzione e protezione sul lavoro.

Noi che siamo sottoposti continuamente a rischi, e che troppo spesso viviamo le metodiche  e puntuali sedute di formazione con la supponenza di chi si ritiene immune ad ogni pericolo , del tutto sicuri che osservare le regole ci protegga da tutte le insidie, da un giorno all’altro ci siamo trovati in turnazione forzata imposta al fine di scongiurare il pericolo di contagio.

Tutto predisposto per evitare affollamento degli uffici, negli spogliatoi, negli ambienti comuni, rafforzando le misure di sicurezza relative all’accesso di clienti, fornitori e utenti in generale, cancellando incontri programmati, sopralluoghi, visite guidate in impianto, sportelli aperti al pubblico nell’interesse del personale.

Per far fronte all’emergenza sanitaria da Covid-19, a seguito delle raccomandazioni contenute nel rapporto dell’istituto Superiore di Sanità  COVID-19, n.3/2020 del 14 marzo scorso, ed indirizzate nello specifico ai soggetti positivi al tampone o in quarantena obbligatoria, ai soggetti non positivi e non in quarantena obbligatoria, agli operatori del settore di raccolta e smaltmento rifiuti e ai volontari, l’azienda si è prodigata nel riorganizzare il personale interno ed esterno nel rispetto dei protocolli di sicurezza acquisiti.

Gli uffici del personale, legali e della sicurezza hanno provveduto a disporre la quotidiana disinfestazione degli ambienti di lavoro, degli automezzi, dei piazzali, rafforzando gli esistenti protocolli interni di protezione dai rischi, con integrazioni specifiche rispetto ai rischi di contagio da COVID-19.

L’azienda, a seguito dell’ordinanza emanata dal presidente della regione Calabria n.7 del 14 marzo scorso, che si aggiungeva a quanto già fissato nelle ordinanze n. 1/2020, n. 3/2020 e n. 4/2020, disponendo  che I soggetti rientrati da altre regioni o dall’estero, debbano comunicare tale circostanza agli organi competenti preposti, con l’obbligo di quarantena obbligatoria domiciliare per 14 giorni dall’arrivo con divieto di contatti sociali, di spostamento , inviava a mezzo Pec a tutti I comuni in cui presta servizio, la richiesta degli indirizzi di residenza-domicilio-abitazione o dimora dove soggiornavano soggetti positivi al tampone, in isolamento o quarantena obbligatoria, per come censiti, al fine di procedere alla migliore gestione dei rifiuti urbani, e di voler divulgare il poster illustrativo fornito, contenente le disposizioni da osservare, così come a tutti gli altri operatori che accedono al nostro impianto. Misura rivelatasi sostanziale nel momento dell’insorgenza del focolaio nel comune di San Lucido, a seguito del quale, l’azienda chiudeva immediatamente l’accesso all’isola ecologica, nel tentativo di scoraggiare i cittadini ad uscite futili e procrastinabili, e metteva in atto tutte le misure necessarie a contenere il rischio di contagio per i nostri dipendenti, mediante l’applicazione di misure di sicurezza del lavoratori addetti e dei cittadini.

La Calabra Maceri nonostante i suoi trent’anni di attività è un’azienda giovane e dinamica, che negli ultimi cinque anni ha visto triplicata la sua forza lavoro, un’azienda che si è distinta nell’implementazione e sperimentazione di tecnologie innovative, che ha investito notevoli capitali nell’upgrading degli impianti esistenti e nell’attivazione di nuovi impianti, e che di fronte a situazioni di emergenza, non si allarma, ma ha messo in pratica, ancora prima dell’intervento dei provvedimenti normativi, tutte le misure di prevenzione a tutela della persona umana, con il solito senso di responsabilità sociale d’impresa che caratterizzata l’operato quotidiano. Ne sono convinti i fratelli Pellegrino, che responsabilmente con le loro capacità manageriali, stanno trasferendo in ognuno di noi il coraggio e la tenacia che ogni giorno è messa in campo per affrontare questa inattesa e inconcepibile “guerra”, che siamo sicuri verrà presto debellata e sconfitta.

*responsabile comunicazione Calabra Maceri