di Ilenia Viola
È drammatica l’istantanea sul nostro Paese, uno scatto in cui la quotidianità appare immobile.
La realtà è stata intaccata in toto dalla pandemia dilagante, fatta eccezione esclusivamente per i servizi ritenuti essenziali.
E, in attesa della tanto sperata fase 2, anche il CUS Unical Cosenza Calcio ha dovuto porre in fase di stallo i suoi ambiziosi progetti, tra i quali spicca la partecipazione alla sessione primaverile dei Campionati Nazionali Universitari. Si apprende la notizia, grazie a un comunicato pubblicato in questi giorni sulla pagina facebook.
La 74esima edizione dei CNU è stata sospesa, a data da destinarsi. È il CUSI (Centro Universitario Sportivo Italiano), rappresentato dal presidente Antonio Dima, in accordo con l’ente organizzatore, il Centro Universitario Sportivo di Torino, ad annunciare la decisione del posticipo.
Nel comunicato del CUS Unical Cosenza Calcio è riportato anche testualmente una parte dell’avviso presente sul sito ufficiale del Centro Universitario Sportivo Italiano:
«Il Presidente del CUSI, visto il perdurare dell’emergenza legata all’epidemia di COVID-19, presente nel nostro Paese, tenendo in considerazione le misure emanate dall’amministrazione statale e da quelle locali, considerata l’impossibilità al momento attuale di stabilire quando termineranno le restrizioni vigenti e sentiti il Presidente della Commissione Tecnica e della Commissione di Controllo del CUSI nonché il Presidente del Comitato Organizzativo dei CNU Primaverili 2020, ha determinato il rinvio, a data da destinarsi, della fase finale dei CNU Primaverili».
Nel mese di maggio, tra le tante discipline e sport a squadre previsti dal campionato, dopo una sessione invernale interamente dedicata agli sport “della neve”, era stata prevista anche la sezione dedicata al calcio a 11.
Avendo come obiettivo la fase finale di Torino, dal 22 al 31 maggio 2020, il Cus dell’Università della Calabria, a seguito di uno stage di selezione tra gli studenti dell’Ateneo rendese, si sarebbe dovuto battere, nella fase preliminare di qualificazione, contro il Cus Catania. Questo sarebbe stato il calendario della doppia sfida: la gara di andata in data 18 marzo; la gara di ritorno in data 8 aprile.
«È una scelta inevitabile – afferma il presidente del CUS Torino, Riccardo D’Elicio – vista la situazione drammatica che si sta affrontando in Italia e nel mondo intero. Lo sport universitario non può che rispettare e condividere le decisioni prese dalle istituzioni, vista l’eccezionalità dei fatti e l’importanza delle responsabilità individuali».
Non resta che attendere il nuovo calendario!



