A cura dell’Avv. Luigi Salvatore Falco
A far data dal primo di giugno, ovvero al termine del periodo di sospensione dovuto all’emergenza coronavirus, verranno notificati ai contribuenti circa 8 milioni e mezzo di atti tributari entro il mese di dicembre.
È quanto affermato dal direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini.
Data la situazione di emergenza economica non si esclude che venga varata una nuova rottamazione ovvero, anche, riproposta la c.d. pace fiscale.
Ai circa otto milioni e mezzo di atti dell’Agenzia delle Entrate si dovranno aggiungere anche quasi quattro milioni e mezzo di cartelle della Riscossione (ex Equitalia).
Insomma, il Fisco non si ferma neppure dinanzi l’emergenza.



