Funzionano gli anticorpi generati nei topi dal vaccino italiano dell’azienda Takis: lo indicano i test eseguiti nel laboratorio di Virologia dell’istituto Spallanzani di Roma.
Si tratta di un nuovo anticorpo capace di neutralizzare il Covd19, descritto sulla rivista Nature Communications. L’équipe lo ha ricavato partendo da cellule di ratti ed esseri umani. Per questo il 47D11 è un anticorpo ‘chimera‘. In laboratorio è stato capace di annientare sia il Sars-Cov-2, responsabile dell’attuale pandemia, sia il Sars-Cov, responsabile dell’epidemia di Sars che ha colpito 26 nazioni tra il 2002 e il 2004.
Gli scienziati hanno utilizzato 51 colture con cellule di topi, a cui erano state aggiunte cellule umane, che hanno iniziato la produzione di diversi anticorpi contro una speciale proteina del coronavirus. Tra quelli ricavati, il 47D11 si è rivelato il più efficace. Così è stato modificato ulteriormente per creare un anticorpo umano.
Il 47D11, riporta l’Ansa, potrebbe aiutare gli scienziati a sviluppare nuove terapie contro questa tipologia di virus perché attacca la proteina Spike, che si trova sulla loro superficie, e forma la corona che gli dà il nome.
Servianno ulteriori e approfonditi studi per identificare il meccanismo preciso con cui l’anticorpo monoclonale, agisce sulla proteina sul nostro corpo. Da lì potrebbe essere dato il via alla produzione di un farmaco antiretrovirale per combattere l’infezione in caso di fallimento del vaccino.
Intanto dallo Spallanzani fanno sapere che, il vaccino italiano che blocca il Covid19 nei topi, e la sperimentazione sull’uomo è prevista dopo l’estate. Funzionano gli anticorpi generati nei topi dal vaccino italiano dell’azienda Takis, ma nonostante sia il livello più avanzato finora raggiunto nella sperimentazione, l’amministratore delegato Luigi Aurisicchio rende noto che i test sull’uomo sono previsti comunque dopo l’estate.



