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La casa di cura “Tirrenia hospital”di Belvedere difende le scelte sanitarie e querela un quotidiano web

La Casa di Cura “Istituto Ninetta Rosano Tirrenia Hospital” di Belvedere Marittimo non ci sta a subire, continuamente, attacchi politici, istituzionali e mediatici. “Siamo un centro di eccellenza, riconosciuto sul Tirreno cosentino, sullo Jonio ed oggettivamente in tutto il territorio calabrese”, dicono dal management. Eppure, nei giorni scorsi, la struttura è stata più volte sotto attacco. Ripetuto.

“Un quotidiano online”, scrivono dalla struttura, ha pubblicato due articoli, dai seguenti titoli: “Sanità, quella clinica che neanche il Covid ha mai fermato… Una importante struttura del Tirreno cosentino avrebbe continuato a fornire prestazioni e interventi baipassando l’emergenza (e il divieto) Coronavirus attraverso l’escamotage della (finta) urgenza” (del 5 maggio u.s.) e “Quelle urgenze “sospette” nella clinica Tricarico. Mezzo milione di euro di fatturato per interventi chirurgici “indifferibili”, solo ad aprile e in piena emergenza Covid. In provincia di Cosenza i bisturi solo qui non sono stati appesi al chiodo, altrove (compresa l’Annunziata) tutto è rimasto fermo così come prescritto dal Dpcm di Conte e dall’ordinanza regionale di Santelli” (dell’11 maggio u.s.), nei quali vengono riportate notizie totalmente prive di qualsivoglia fondamento e gravemente lesive, oltre che dell’immagine della struttura sanitaria, anche delle persone e professionalità operanti al suo interno.

Al riguardo, “si intende precisare che la Casa di Cura Istituto Ninetta Rosano Tirrena Hospital si è scrupolosamente attenuta ai provvedimenti della Regione Calabria relativi alla sospensione dell’attività del servizio Day-Hospital, Day-Surgey e la programmazione ordinaria dei minori, salvo i casi eccezionali (ad esempio, iter diagnostici per diagnosi di tumori ed altre urgenze) valutati, di volta in volta, dai Responsabili delle diverse Unità Operative e dalla Direzione Sanitaria della Casa di Cura”, si legge adesso in una nota inviata alla nostra redazione.

Tirrenia hospital
Tirrenia hospital

Ed invero, il riferimento, negli articoli in questione, agli oltre 130 interventi chirurgici “urgenti” effettuati nel periodo 19 marzo-28 aprile è, in realtà, “un dato assolutamente errato e utilizzato surrettiziamente, atteso che si è trattato, in realtà, di prestazioni sanitarie si urgenti, non tutte costituenti però interventi chirurgici, la stragrande maggioranza delle quali è preventivamente transitata, contrariamente a quanto sostenuto negli articoli, proprio dal Pronto Soccorso. Del resto, l’elenco degli accessi al Pronto Soccorso e i ricoveri in urgenza sono stati regolarmente inviati, con cadenza giornaliera, all’Ufficio competente dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza”.

Si rappresenta, infine, che, in riferimento ai suddetti articoli, la Casa di Cura Istituto Ninetta Rosano Tirrena Hospital, attraverso i suoi legali, ha sporto formale denuncia/querela, presso la competente Procura della Repubblica, nei confronti dell’articolista e del direttore responsabile della testata online e di chi ha contribuito alla stesura degli articoli.