Dom 12 Lug 2020
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Sindaco e consigliere regionale, non si può ma in Calabria c’è

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Questione Incompatibilità: La legge è uguale per tutti, questo il  titolo del comunicato stampa diramato dal circolo del Partito Democratico “Antonio Gramsci” di Orsomarso nel quale si denuncia  l’inosservanza della legge.

“Il Sindaco di un Comune è tenuto a far rispettare leggi e regolamenti che riguardano la pubblica amministrazione in generale e nello stesso tempo è tenuto a rispettarle in modo esemplare.

Il Sindaco Antonio De Caprio quando si è candidato alla carica di consigliere regionale sapeva già che nel caso fosse stato eletto sarebbe venuto a trovarsi nella condizione di incompatibilità tra le due cariche. 

Il Testo unico degli Enti Locali, Dlgs 267/2000, è chiaro: 

“Art. 65 comma1. Le cariche di Presidente Provinciale, nonché di Sindaco e di Assessore dei comuni compresi nel territorio della regione, sono incompatibili con la carica di Consigliere Regionale”.

Correttezza politica e soprattutto rispetto della legge, avrebbe voluto che il sindaco De Caprio (tenuto a rispettare la legge, non solo a farla rispettare) all’indomani della sua elezione a consigliere regionale, avesse dato corso a quanto previsto dalla suddetta normativa rimuovendo l’incompatibilità con la rinuncia alla carica di Sindaco.

Preso atto che a distanza di quattro mesi tutto è rimasto fermo come se fosse cosa normale, riteniamo di dover ricordare al Consigliere Regionale De Caprio che egli è tenuto al rispetto della legge di che trattasi, che significa, oltretutto, anche dare esempio di comportamento eticamente corretto, rispettoso delle Istituzioni e delle sue leggi.

Temporeggiare mantenendo una carica alla quale, in sostanza, non si ha più diritto per legge, sicuramente non sarebbe un atteggiamento democratico.”