Sab 11 Lug 2020
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Le mani della ‘ndrangheta su un hotel in Liguria, 4 arresti

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Quattro persone sono state arrestate dalla polizia in esecuzione di un’ordinanza del gip di Milano Guido Salvini con l’accusa di estorsione aggravata dal metodo mafioso e usura. Tra loro c’è Alfonso Pio, 52 anni e figlio di Domenico, boss del clan della ‘ndrangheta di Desio (Monza). Pio sarebbe diventato il “padrone” dell’Hotel del Golfo di Finale Ligure e avrebbe imposto che la sua compagna “soggiornasse gratuitamente in una suite riservata”. Dal 2016 avrebbe imposto che Nelli Gubina, detta Stella, “soggiornasse gratuitamente in una suite a lei riservata, sia nella stagione estiva che in quella invernale nonostante l’hotel fosse chiuso al pubblico da ottobre ad aprile.

L’ordinanza è stata firmata dal gip di Milano Guido Salvini, su richiesta dei pm Adriano Scudieri e Francesco Cajani. L’indagine è stata condotta dalla polizia postale. Ad Alfonso Pio viene contestata, tra le altre cose, un’estorsione aggravata dal metodo mafioso perché, assieme a un altro degli arrestati, Omar Petrocca, avrebbe costretto, “con minacce”, i soci della Confort Hotels & Resorts srl, “società proprietaria dell’Hotel del Golfo”, a consegnare allo stesso Petrocca “i certificati cartacei attestanti la titolarità delle quote della società”.

L’estorsione serviva per “ottenere il controllo della società, senza dar seguito al contratto preliminare di vendita delle medesime quote già stipulato” con un altro socio. Così Pio avrebbe ottenuto nel 2018 il “controllo della societa’” e del resort.