Il Parco nazionale più grande d’Italia si appresta a vivere una giornata storica in cui la materia viva della montagna si trasforma in arte. Sabato 18 luglio, a partire dalle ore 10, Masistro Park ospiterà la presentazione del Violino Pollino. Si tratta dei primi strumenti musicali al mondo realizzati interamente con legni provenienti dall’area protetta, nati per raccontare il territorio attraverso il suono e valorizzare la montagna come spazio culturale, esperienziale e identitario.
L’iniziativa è promossa dall’Amministrazione comunale di Saracena, guidata dal Sindaco Renzo Russo, ed è inserita nella programmazione di SARAESTATE 2026. L’evento vede la collaborazione dell’Ente Parco Nazionale del Pollino, della Regione Calabria, della Provincia di Cosenza, dei Comuni di Alessandria del Carretto e Montegiordano, e dell’Associazione Guide Ufficiali del Parco Nazionale del Pollino. L’appuntamento si terrà in una delle aree naturalistiche più suggestive del territorio del Moscato, un luogo in cui natura e cultura si incontrano per rafforzare il percorso di promozione del patrimonio locale.
La liuteria jonica dà voce all’acero e all’abete autoctoni
Il prototipo del Violino Pollino è stato realizzato dal maestro liutaio Marco Corrado della Liuteria Jonica Corrado. Per la costruzione sono stati impiegati acero e abete autoctoni del Parco. Questi legni, dopo aver fatto parte per decenni del paesaggio montano, tornano a vivere e a narrare la propria terra d’origine attraverso le note musicali, offrendo uno strumento unico nel suo genere.
Il programma della giornata tra musica ed escursioni
Il programma prevede il via alle ore 10 con i saluti istituzionali e la presentazione formale degli strumenti. Successivamente, alle ore 11, la faggeta centenaria di Masistro farà da scenario a un viaggio musicale curato dal Grand Duo Italiano, composto dal Maestro Mauro Tortorelli al violino e dal Maestro Angela Meluso al pianoforte. Un concerto immerso nel verde, studiato per far dialogare la qualità dell’esecuzione con la potenza evocativa del paesaggio circostante.
La manifestazione si sposterà poi verso l’enogastronomia e l’esplorazione del territorio. Alle ore 12.30 è previsto un aperitivo a base di prodotti tipici locali, mentre alle ore 13.30 la giornata si concluderà con una breve escursione guidata alla scoperta delle doline di Masistro, un elemento geomorfologico di grande interesse che consente di approfondire la conoscenza del valore ambientale dell’area.



