Un investimento complessivo di 280 milioni di euro definirà, per i prossimi quattro anni, il piano di sviluppo, la qualità dei servizi e la crescita sostenibile degli scali aerei della Calabria. Il percorso amministrativo per il rilancio del sistema aeroportuale regionale compie un passo decisivo verso l’approvazione definitiva.
Il Presidente dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC), Pierluigi Di Palma, ha annunciato che la documentazione necessaria ha superato l’esame dei competenti uffici tecnici.
“I Contratti di Programma, relativi agli aeroporti calabresi, saranno approvati nel prossimo Consiglio di Amministrazione dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC)”, ha dichiarato Di Palma, evidenziando l’importanza dell’operazione. “E’ stato sancito un passaggio strategico per il futuro del sistema aeroportuale calabrese, rappresentando l’ultimo significativo traguardo raggiunto dall’Amministratore Unico della Società Aeroportuale Calabrese (SACAL), Marco Franchini, al termine di un percorso fortemente voluto e portato avanti con determinazione nel corso del suo mandato”.
La stipula dell’accordo chiude un iter burocratico complesso e traccia le linee guida per la gestione delle infrastrutture aeroportuali calabresi fino al 2028, con l’obiettivo di elevare gli standard di sicurezza, l’efficienza operativa e l’esperienza complessiva dei passeggeri.
Integrazione con il piano industriale e adeguamento tariffario
L’intesa si colloca all’interno del Piano Industriale SACAL 2024-2028. Questo disegno strategico prevede anche un aggiornamento dei diritti aeroportuali per gli scali di Lamezia Terme e Reggio Calabria, al quale si aggiungerà a breve quello per l’aeroporto di Crotone.
La rimodulazione delle tariffe risponde alla necessità di coprire i costi operativi accumulati negli anni e di allineare i corrispettivi dello scalo calabrese alla media delle altre strutture aeroportuali italiane di dimensioni analoghe. In questo modo si punta a garantire le risorse finanziarie indispensabili per sostenere l’ampio piano di investimenti sul territorio.
Il percorso di validazione ha previsto una serie di consultazioni con gli utenti aeroportuali e la costante vigilanza dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART). Quest’ultima ha recentemente attestato la conformità definitiva dei piani di Lamezia Terme e Reggio Calabria ai modelli regolatori approvati con la Delibera numero 38/2023. Tale passaggio ha rimosso l’ultimo ostacolo per la firma dei Contratti di Programma con l’ENAC.
La visione strategica per la crescita del territorio
La conclusione positiva dell’accordo rappresenta un punto di svolta non solo per l’ente gestore, ma per l’intera rete di trasporti e l’economia della regione.
L’Amministratore Unico di SACAL, Marco Franchini, ha sottolineato l’alto valore della firma: “Il raggiungimento di questo risultato rappresenta un momento di particolare rilevanza per la SACAL e per l’intero sistema aeroportuale calabrese perché consente di dare concretezza alla visione strategica che ha accompagnato il percorso intrapreso negli ultimi quattro anni: dotare gli aeroporti regionali di strumenti adeguati per affrontare le sfide future, sostenere la crescita del traffico aereo e rafforzare il ruolo degli scali come infrastrutture fondamentali per lo sviluppo economico e turistico della Calabria”.
Franchini ha inoltre espresso gratitudine verso la struttura aziendale che ha supportato l’operazione nel corso del mandato: “Desidero rivolgere un sentito ringraziamento alla squadra di professionisti che lavorano in SACAL che, con competenza, impegno e un forte senso di appartenenza aziendale, ha contribuito al raggiungimento di questi importanti risultati. È motivo di grande orgoglio per loro, e tutta SACAL, aver portato a compimento un percorso che non riguarda soltanto la Società e i suoi aeroporti, ma coinvolge l’intera Calabria e restituisce al mondo l’immagine di una regione nuova, dinamica, accogliente e pronta a cogliere le opportunità offerte dalla crescita dei collegamenti e delle infrastrutture. Questi traguardi sono il frutto di un lavoro corale, della professionalità delle persone che ogni giorno operano negli aeroporti calabresi e della capacità di guardare al futuro con ambizione, responsabilità ed entusiasmo.”



