Mar 27 Set 2022
spot_img
HomeRUBRICHEMade in CalabriaIl Club Velico Crotone, meta turistica...

Il Club Velico Crotone, meta turistica e orgoglio calabrese

di Anna Zupi

Il Club Velico Crotone è un giovane circolo. Lo fonda il 16 dicembre del 2012 un gruppo di famiglie che inizialmente è animato “soltanto” dal desiderio di dare un servizio di qualità ai giovani appassionati di vela della città e, forse, dal bisogno di educarli – attraverso i fatti – alla cultura della (ricerca dell’eccellenza). Le cose, poi, andranno meglio di quanto i soci della prima ora potessero immaginare e oggi il Club Velico Crotone primeggia nella vela giovanile, organizza regate nazionali e internazionali, ha relazioni con i più importanti circoli velici del mondo, ha centinaia di soci che si sono via via aggiunti ai dieci fondatori. “Viaggiando per l’Italia al seguito dei nostri ragazzi – raccontano i soci – stavamo ore ad ammirare i porti e le spiagge ingombri di barche sportive, affollati da giovani delle cui voci e risa risuonava ogni angolo della darsena e dei luoghi circostanti. Fuori, i pulmini con le insegne dei circoli. In mare o nel lago, centinaia di vele con le sigle di tutte le nazioni. Uno spettacolo. Che tra l’altro riempiva gli hotel, i ristoranti, i negozi. Non potevamo assistere e basta a quello spettacolo, facilmente replicabile a casa nostra”. L’idea nasce a Riva del Garda ad agosto del 2012. I futuri soci del circolo osservano l’ “industria” della vela italiana e ne discutono così, come si fa fra amici in vacanza. Da quel momento, il pensiero comincia, però, a lavorare come un tarlo nella loro testa. Studiano. Si consultano. Progettano. Poi passano ai fatti. Quattro mesi dopo il Club Velico Crotone esiste. Prende in prestito pochi metri quadri di spiaggia da uno stabilimento balneare, ridipinge tutto di blu, ci mette la decina delle barche dei primi atleti, prende gli allenatori lontano da Crotone, altri li cerca a casa, fra gli studenti appena diplomati all’Istituto Nautico, per formarli e inizia la sua avventura.

 A quanti anni si può iniziare lo sport della vela?

Con i nostri Istruttori Federali, i giovanissimi dai sei ai tredici anni imparano a condurre l’Optimist, la prima barchetta di tutti i velisti. Tanto divertimento e gioco. E il veloce apprendimento delle tecniche di navigazione. Per i più grandi abbiamo ideato corsi ritagliati sulle loro esigenze. Il Club Velico Crotone mette a disposizione una vera e propria barca da regata per potersi cimentare in virate e lunghi bordeggi. Ma anche godersi il tramonto degustando i nostri prodotti tipici.
La nostra scuola vela si è distinta negli anni per la sua qualità. Molti nostri atleti hanno ottenuto prestigiosi risultati nelle maggiori competizioni internazionali e mondiali. Solo per citarne alcuni: Demetrio Sposato e Alessandro Cortese, rispettivamente Vicecampione Mondiale nella Classe 420 e Campione Europeo Classe Optimist.

Per chi ama il brivido può provare i corsi di kitesurf o windsurf.

Quella del Club Velico Crotone è una delle più importanti scuole di kitesurf al mondo,aperta all’interno del Club Velico Crotone Sport Beach, su una spiaggia caraibica dotata di tutti i comfort e le attrezzature, completamente sicura grazie a un’estesissima area dedicata. Il capo dei nostri istruttori federali è il campione italiano di kite wave 2017, 2016 e 2015 Tony Cili, numero 7 della ranking mondiale.

Il vostro club è un vanto per la Calabria e un’attrazione per i turisti.

In questi anni Crotone si è meritata il nome di “Città della Vela”. La nostra tramontana con la sua onda particolarmente ripida è ormai diventata famosa in tutto il mondo. La nostra BPER Banca Crotone International Carnival Race, ormai prossima alla sua sesta edizione, è diventata un appuntamento fisso per centinaia di baby velisti provenienti d più di 15 nazioni. Nell’edizione 2019 abbiamo ospitato 250 velisti con al loro seguiti: genitori, istruttori, giudici di regata, giornalisti e tanti curiosi. Tutti a Crotone per una settimana. E’ chiara quindi l’impatto economico che eventi del genere hanno sull’economia territoriale, per di più in un periodo, febbraio, in cui la presenza turistica è al minimo. Non solo Carnival Race ma anche numerose tappe dei Campionati Italiani delle diverse categorie.

Inoltre, le nostre temperature miti ci consentono di andare in mare tutto l’anno. Anche a gennaio e febbraio quando, nei paesi del nord, i circoli sospendono le loro attività per il troppo freddo. Abbiamo quindi ideato il nostro “Winter Training Canter”. Agli atleti basterà prendere un aereo con il loro trolley per raggiungerci. Troveranno imbarcazioni e mezzi di supporto pronti a loro dispozione.

Quanto aiuta la vela e come i ragazzi durante la crescita?

La vela è uno di quei famosi sport “completi”. Mette in moto tutto il corpo, partendo dalla testa. Si, perché andare in barca non è solo un gesto fisico. Ma è soprattutto mentale. Richiede concentrazione e attenzione. Il mare è un ambiente in costante mutamento. Se il vento cambia si devono subito regolare le vele per poter continuare a navigare. Ad alcuni piace definire la vela come una partita a scacchi mentre si corre. Credo che sia perfettamente calzante.

Quanto ha inciso il covid quest anno?

L’ombra del Covid si è abbattuta anche sul Club Velico Crotone. Subito dopo aver disputato la quinta edizione della BPER Banca Crotone International Carnival Race siamo stati costretti a cancellare tutti gli altri eventi in programma. Ma è nostra intenzione riaprire uno squarcio di luce. Siamo tornati pienamente operativi con tutti i nostri servizi, dalla Scuola Vela alla Scuola Kite. Siamo anche al lavoro per organizzare entro la fine di luglio un Kite Show. Ci divertiremo a guardare i trick, le acrobazie e i salti dei tanti kiter locali e non. Tutto nel totale rispetto delle normative anti-contagio.