HomeSportCalcioSerie B, Pordenone-Cosenza 1-2. Una vittoria...

Serie B, Pordenone-Cosenza 1-2. Una vittoria che da speranza

Pordenone – Cosenza  1-2

Pordenone che mette in mostra sin dai primi minuti la grande intensità di gioco, dimostrata durante il corso di questo campionato, che mette in difficoltà la difesa calabrese, troppo ferma sulle gambe. Servono due buone uscite di Saracco per evitare il vantaggio casalingo (la prima resa vana dall’assistente di campo che ferma il gioco per un’irregolarità). Il Cosenza non riesce a giocare con tranquillità e le manovre risultano troppo macchinose, soprattutto a centrocampo. Proprio da un errore dei calabresi il Pordenone riparte e va vicinissimo all’1-0 con Candellone che spreca un’ottima occasione. Ancora troppa incertezza nelle manovre del Cosenza, ma il Pordenone perde una palla innocua in difesa, ne approfitta Riviere che recupera palla e viene atterrato da Almici. l’arbitro fischia e concede il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta proprio Riviere che non sbaglia l’occasione dagli undici metri e spiazza Bindi con un destro preciso e delicato. Reazione di rabbia da parte dell’attaccante francese che non esulta e torna veloce al centro del campo.

Il Pordenone prova a riprendere il controllo della gara – come fatto nel primo quarto d’ora della gara – ma il Cosenza sembra essere finalmente entrato in partita e ci prova ancora con Casasola che, questa volta, serve bene il compagno di reparto – Bittante – che, di testa, raddoppia per i Lupi. Grandi emozioni al “Nereo Rocco” tra Pordenone e Cosenza che provano in tutti i modi chi a riaprire il match e chi a chiuderlo. Ci provano i padroni di casa in due occasioni ma nulla di fatto, risponde il Cosenza con Casasola dal limite che impegna Bindi abile a distendersi e deviare in angolo. Cosenza che continua ad avere difficolta nel reparto difensivo. La scivolata di Capela offre un’ottima occasione a Candellone per accorciare la distanza ma Saracco si supera riuscendo a salvare il risultato. Doppio vantaggio del Cosenza ma il Pordenone è cresciuto molto e rimane alto per sfruttare le incertezze difensive degli ospiti e provare a guadagnare qualche palla inattiva, punto di forza della formazione allenata da Tesser. Il direttore di gara concede un solo minuto di recupero prima di fischiare la fine di un primo tempo ricco di emozioni.

Il Pordenone sembra essere rientrato bene nel secondo tempo manovrando bene e schiacciando gli ospiti nella propria area di rigore. I rossoblù faticano molto ne gestire la palla tra i piedi e quando riescono ad affacciarsi nella metà campo avversaria sprecano troppo. Anche i padroni di casa rischiano troppo in difesa, errore in uscita di Bindi che costringe Barison a commettere fallo su Carretta per non rischiare troppo. La troppa fatica da parte del Cosenza per uscire dalle retrovie ha favorito il Pordenone che con Tremolada accorcia le distanze. Gli ospiti devono assolutamente alzare il baricentro per limitare le incursioni dei neroverdi che stanno diventando sempre più frequenti dalle parti di Saracco in questa fase di gioco. Tanto, troppo campo aperto per i padroni di casa che possono gestire indisturbati il possesso palla mentre il Cosenza sembra non essere rientrato dagli spogliatoi. Ingenuità di Idda che sbaglia l’anticipo ed è costretto a concedere una buona punizione ai padroni di casa. Pordenone lungo e riversato tutto nella metà campo avversaria per questi ultimi minuti di gioco.

Prestazione non ottimale per i Lupi che ringraziano per il doppio errore di Almici reo di aver concesso il rigore del vantaggio e di aver perso la marcatura su Bittante in occasione del raddoppio  dei rossoblù. Tre punti fondamentali ma che non lasciano spazio a molti festeggiamenti a causa della rimonta della Juve Stabia contro il Chievo Verona


Pordenone: Bindi; Barison; Gavazzi; Burrai; Ciurria; Pobega; Gasbarro; Misuraca; Candellone; Almici; Camporese.

Panchina: Passador; Di Gregorio; De Agostini; Stefani; Vogliaccio; Chiaretti; Semenzato; Pasa; Mazzocco; Tremolada; Bocalon; Zammarini.

Allenatore: Attilio Tesser

Cosenza: Saracco; Capela; Idda; Legittimo; Bittante; Sciaudone; Bruccini; Casasola; Baez; Riviere; Carretta.

Panchina: Quintiero; Perina; Corsi; Lazaar; Broh; D’Orazio; Schiavi; Bahlouli; Monaco; Kone; Sueva; Prezioso.

Allenatore: Roberto Occhiuzzi

Arbitro: Sig. Lorenzo Maggioni di Lecco

Assistenti: Sig. Vittorio Di Gioia di Modena; Sig. Riccardo Annaloro di Collegno

IV uomo: Sig. Daniel Amabile di Vicenza

Sostituzioni: Tremolada per Almici (POR); De Agostini per Gasbarro (POR); Vogliacco per Misuraca (POR); Balhouli per Carretta (COS); D’Orazio per Bittante (COS); Corsi per Casasola (COS);

Marcatori: Riviere (COS); Bittante (COS; Tremolada (POR);

Ammoniti: Barison (POR); Balhouli (COS)

Espulsi: ///

Recupero: 1’ pt; 4’ st.