Le comunità parrocchiali di Scigliano e Pedivigliano si preparano a vivere un mese di giugno particolarmente intenso. I due centri del Savuto saranno infatti protagonisti di una fitta serie di appuntamenti religiosi e civili che accompagneranno i fedeli e l’intera cittadinanza per tutto il periodo che introduce alla stagione estiva.
Le celebrazioni religiose e le tradizioni della prima metà di giugno
Il programma prende il via il primo giugno con l’inizio della tredicina dedicata a Sant’Antonio, che viene festeggiato nella frazione Lupia di Scigliano il 13 giugno. Ogni pomeriggio, a partire dalle ore 18:00, si terranno la Santa Messa e il rosario. Un momento di grande partecipazione è previsto per il 7 giugno, in occasione della solennità del Corpus Domini, quando i fedeli dei due paesi organizzeranno la tradizionale infiorata, realizzando magnifici disegni a tema divino interamente con fiori freschi e colorati.
Il calendario liturgico presenta altri due momenti significativi l’11 e il 12 giugno. Il primo appuntamento riguarda l’ordinazione sacerdotale del giovane don Matteo Biamonte, originario di Pietrafitta, che avverrà nella Cattedrale di Cosenza. Il giorno successivo, sempre nella Cattedrale cosentina, si terrà la consegna dello Scapolare e la consacrazione al Santissimo Cuore di Gesù per il gruppo di Apostolato di Preghiera, costituitosi di recente a Scigliano.
La festa di Sant’Antonio e la storia della edicola votiva
Il 13 giugno le celebrazioni per Sant’Antonio entreranno nel vivo con una doppia funzione, la processione, la Santa Messa e la tradizionale benedizione dei panini sia a Scigliano sia a Pedivigliano. La giornata prevede anche un momento di raccoglimento presso un’icona votiva situata in Contrada Scuturra, legata a una drammatica vicenda del passato.
L’edicola fu costruita nel 1929 per adempiere a un voto, legato all’uccisione del bisnonno del residente Luigi Lupia. L’antenato, che svolgeva il lavoro di portalettere, fu assassinato nel 1890 per sottrargli le lettere contenenti le rimesse in denaro che gli emigrati spedivano ai propri parenti. Attualmente la struttura viene custodita e mantenuta da Remigio Costanzo.
Gli appuntamenti di fine giugno a Pedivigliano
Dal 20 al 29 giugno l’attenzione principale si sposterà sul comune di Pedivigliano in vista della festa patronale dei Santi Pietro e Paolo. Il 21 giugno è programmato l’arrivo della reliquia di San Francesco di Paola, alla presenza del Correttore provinciale dei Minimi, Padre Antonio Bottino. Il 28 giugno giungerà invece la reliquia di San Francesco d’Assisi, in concomitanza con l’ottocentesimo anniversario della morte del santo.
Il 27 giugno, presso la parrocchia dei Santi Pietro e Paolo, verrà conferito il premio “Chiave d’Oro” a Mauro Barbiero. L’artista, originario di Pedivigliano, è riuscito a inserirsi nel panorama teatrale nazionale lavorando con registi e attori come Paolo Poli e Giorgio Strehler. Le celebrazioni patronali si concluderanno il 29 giugno con la Santa Messa, la solenne processione e lo spettacolo dei fuochi pirotecnici.
Il programma dei festeggiamenti civili e della musica
In parallelo agli eventi religiosi sono stati definiti diversi momenti di aggregazione sociale. Il 12 giugno, dalle ore 19:00, la Pro Loco di Scigliano, d’intesa con l’Amministrazione comunale, promuoverà una serata con i giochi popolari di una volta, balli di gruppo e karaoke in compagnia di Nino e Rita.
Per la serata del 13 giugno è prevista l’esibizione degli Heralds of Dooms, un gruppo musicale che reinterpreta in chiave rock le sigle dei cartoni animati televisivi più conosciute.
La chiusura dei festeggiamenti, il 29 giugno, sarà affidata al concerto del polistrumentista Davis Muccari. Il musicista, nato in Germania ma residente da trent’anni a Palermiti, vanta un percorso artistico all’interno di formazioni come gli Antigua e i Calabriasona, oltre ad aver collaborato stabilmente con Ciccio Nucera e con artisti come Tony Esposito.



