di Anna Zupi
L’azienda Agricola “Tenuta del Castello”è situata nel Comune di Montegiordano, in provincia di Cosenza. I vigneti, si estendono per dodici ettari e la loro cura è la principale attività della “Tenuta del Castello”, che si sviluppa intorno a una grande cantina, dotata di tutte le più moderne attrezzature, nel rispetto però di una tradizione molto antica. Il vino prodotto e selezionato è di alta qualità e viene realizzato in collaborazione con l’enologo Riccardo Cotarella. L’azienda nasce nel 1898, ma viene rilevata nel 2019 dall’attuale gestione rilevata nel 2019.
Perché è diventato quel che è diventato?
Da sempre, Tenuta del Castello si è rivolta a un target alto di clienti, puntando alla qualità più che alla quantità, lavorando per ottenere sempre un prodotto di eccellenza. E dopo aver acquistato l’Azienda abbiamo proseguito nel percorso tracciato da chi ci ha preceduto.
Cosa vuole dire in termini di difficoltà gestire un’azienda come la vostra?
Bisogna fare attenzione a tanti aspetti diversi, anche a particolari apparentemente insignificanti o comunque trascurabili e che invece posso rivelarsi determinanti. Insomma, è la cura di ogni dettaglio che assicura il risultato finale e rappresenta al tempo stesso la difficoltà più grande con cui fare i conti.
Dove si trovano i vigneti e dove avviene la produzione?
I vigneti si tornano in Calabria, a Montegiordano: siamo a pochi chilometri dal confine con la Basilicata, sul mare Ionio, a circa trecento metri di altitudine ma a meno di due km dal mare. La cantina, dove avviene la vinificazione, si trova al centro dell’Azienda e gode di una splendida vista sulla vigna e sul mare.
Quanti tipi di vino producete?
La nostra produzione si basa su un bianco, un rosato, un rosso e un rosso barricato.
Avete anche uliveti e una buona produzione di olio e altri prodotti tipici calabresi?
Abbiamo quasi venti ettari di uliveto biologico, che ci assicura un olio di straordinaria qualità. Le olive sono coltivate esclusivamente con metodo biologico, secondo i metodi della tradizione ma, con l’impiego di tutte le più moderne tecnologie. Il risultato è un olio extravergine di qualità superiore e stiamo valutando l’impianto di un limoneto.
Qual è il vino di punta della vostra azienda?
Il Soprano dello Ionio, un rosso che viene affinato in barrique per diciotto mesi.
Cos’è per te il successo personale nel mondo del vino?
Il successo personale è il successo dell’Azienda, constatare di realizzare un prodotto che piace, magari trovarsi in un ristorante e vedere che al tavolo vicino bevono il nostro vino e chiedono una seconda e poi una terza bottiglia…
I vostri prodotti hanno richiesta sul mercato fuori la Calabria o all’estero?
Per ora l’Italia è il nostro mercato di riferimento, ma stiamo stringendo accordi importanti anche con distributori esteri.



