Ci sarebbero anche calabresi tra i centinaia di turisti rimasti barricati per colpa del coronavirus dentro un resort di Santo Stefano alla Maddalena, in Sardegna. Sono 450 le persone costrette all’isolamento dentro al villaggio situato nell’arcipelago, perché un dipendente è risultato positivo al tampone.
Da lunedì sera gli ospiti della struttura non possono più uscire, né per visitare altre località né per tornare a casa, sono autorizzati a muoversi esclusivamente all’interno del resort Santo Stefano.
Sarebbe un pianista, un dipendente stagionale della struttura impiegato nell’intrattenimento, a risultato positivo al tampone dopo aver accusato alcuni sintomi riconducibili alla malattia. Il musicista risulta in buone condizioni, ma è stato trasferito al reparto di malattie infettive dell’ospedale di Sassari.
L’unità di crisi regionale ha eseguito 470 test tra villeggianti e dipendenti. Lo ha confermato all’ANSA l’assessore della Sanità della Sardegna, Mario Nieddu: “Stiamo aspettando che i tamponi vengano processati, nel frattempo abbiamo disposto che nessuno si muova dal resort”.
Alcuni turisti non avrebbero però accettato l’obbligo di restare dentro la struttura: in due sono stati bloccati dalle forze dell’ordine mentre stavano cercando di raggiungere l’aeroporto di Olbia.
Il sindaco di La Maddalena, Luca Montella, ha rassicurato: “Non c’è alcun allarme, si stanno completando i tamponi su tutti i soggetti da monitorare ed è stato suggerito loro di non lasciare la struttura”.



