Parte oggi, 24 agosto 2020 all’Istituto Spallanzani di Roma la prima sperimentazione sull’uomo del vaccino anti coronavirus tutto ‘made in Italy’.
Si chiama ‘GRAd-CoV2′ e nelle scorse settimane l’ospedale capitolino ha selezionato i 90 volontari sui quali verranno avviati i primi test. La sperimentazione sarà effettuata su novanta volontari suddivisi in due gruppi: 45 persone tra i 18 e i 55 anni e altrettante tra i 65 e gli 85 anni. Ciascun gruppo è stato suddiviso in tre sottogruppi da 15 persone, a ognuno dei quali verrà somministrato un diverso dosaggio di vaccino. Si partirà dai volontari più giovani e, subito dopo i primi responsi, inizieranno le somministrazioni ai più anziani. L’Istituto Spallanzani, ha scelto, come descritto nell’annuncio pubblicato a inizio agosto, “volontari sani, di ambo i sessi, di età compresa tra i 18 e i 55 anni e tra i 65 e gli 85 anni, iscritti al Servizio sanitario nazionale”, che non avessero già partecipato ad altri studi clinici negli ultimi 12 mesi e non avessero contratto il Covid-19.
Il vaccino in questione, ideato, sviluppato e prodotto dall’azienda ReiThera di Castel Romano e finanziato dalla Regione Lazio con un investimento da 5 milioni insieme al Ministero della Ricerca, è basato su un vettore adenovirale e ha mostrato, nei test fatti sugli animali, di essere sufficientemente sicuro e in grado di far produrre anticorpi.



