Allarme nell’area dello Jonio cosentino, dove ieri si è registrato un nuovo caso a Corigliano-Rossano. Si tratta di un giovane asintomatico che, da quanto risulta, è arrivato in città con un pullman di linea.
L’allarme lanciato, attraverso la sua pagina Facebook, anche dal dottor Martino Rizzo responsabile del settore igiene e sanità pubblica dell’ASP per l’area della sibaritide.
“In Italia siamo sui 1300.
In Provincia di Cosenza continua un lento, ma costante, aumento del numero dei casi.
Sullo Ionio la situazione resta sotto controllo, ma c’è un nuovo positivo a Corigliano-Rossano, anche se per fortuna asintomatico.
Questo scorcio di estate continua a farci soffrire.
Domani erano programmate attività di screening sui rientri nell’area dell’alto Ionio. L’evoluzione della situazione ci costringerà ad un superlavoro, ed i “ragazzi” ( li definisco ragazzi per la giovane età, ma sono validissimi collaboratori e colleghi, che con entusiasmo mi affiancano in questa attività) dell’USCA saranno impegnati su più fronti.
Oltre agli screening programmati sui rientri, a Cassano si procederà a sottoporre a tampone i contatti del ragazzo del Bangladesh, positivo e ricoverato a Cosenza.
Su Corigliano-Rossano saranno monitorati i passeggeri di un autobus che hanno viaggiato da Roma con una persona poi risultata positiva al tampone .
Si procederà inoltre ad effettuare i tamponi ai contatti stretti del nuovo caso di Corigliano-Rossano.
Complessivamente sullo Ionio abbiamo stasera due positivi ricoverati a Cosenza e due positivi in quarantena domiciliare.
Questa la situazione al 26 agosto.”



