Mer 8 Dic 2021
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Ic “Erodoto” di Corigliano-Rossano: la lettera della dirigente e dei docenti a Stasi

Riceviamo e pubblichiamo una lunga lettera da parte della dirigente scolastica, del Consiglio d’Istituto ed il Collegio dei docenti dell’Ic Erodoto di Corigliano Rossano indirizzata al primo cittadino Flavio Stasi.

“Egregio sig. Sindaco,
Visti gli impegni e i necessari adempimenti che il Collegio dei docenti dell’IC Erodoto
dovrà assolvere in ordine alla progettazione educativa, didattica ed organizzativa a meno
di due settimane al suono della prima campanella, sarebbe opportuno conoscere gli
edifici scolastici che l’Amministrazione metterà a disposizione degli alunni e dei docenti,
al fine di garantire l’avvio dell’anno scolastico con tutte le misure previste utili alla
sicurezza della salute dei nostri ragazzi e alla ripresa dei percorsi educativi.
Condividiamo la stessa preoccupazione con il Consiglio di Istituto al cui interno la
rappresentanza dei genitori non ha fatto mai mancare l’esternazione di una forte
preoccupazione per il rientro a scuola dei propri figli.
Vogliamo però precisare che, insieme, apprezziamo gli interventi che questa
amministrazione sta realizzando per adeguare alcuni spazi del Plesso Montessori e del
Plesso Amerise, sebbene permangano ancora rilevanti criticità a carico dei due plessi.
Abbiamo avvertito anche minore preoccupazione apprendendo la notizia del reperimento
dell’immobile dove sarà collocato il plesso Ariosto, in ristrutturazione.
Tuttavia, alcune problematiche rimangono ancora irrisolte:
– Plesso Amerise: mancano ancora 4 spazi didattici per le classi quinte del plesso (82
alunni): saranno disposti i moduli scolastici come annunciato nelle interlocuzioni con la
Dirigente Scolastica?
– Plesso Ariosto: da notizie informali in nostro possesso non è stato ancora firmato il
contratto per dare il via ai lavori di adeguamento dell’immobile individuato di proprietà
Scura (220 alunni). Qual è la verità?
– Plesso Erodoto: il plesso attuale presenta problematiche (plesso privo di destinazione di
uso e con esiti di prove di carico inadeguati alla sicurezza dei ragazzi) le cui soluzioni non
sono più procrastinabili. Sono state individuate alternative sostenibili vista l’imminenza
dell’avvio dell’anno scolastico? (330 alunni)
Alcune delle problematiche sono pregresse all’emergenza Covid ma i ritardi che
continuiamo a registrare ci costringono alla conseguente conclusione che l’attenzione
verso la scuola, da parte del Comune, da sempre discutibile, continua a giacere in un
limbo di preoccupante marginalità anche in una situazione di emergenza come quella
che viviamo in questo momento.
Non ne abbia a rammaricarsi, Sig. Sindaco, dello sfogo del Consiglio di Istituto e del
Collegio docenti congiunto, fatto di professionisti responsabili ed abituati a percorsi
lavorativi di progettazione innovativa di medio e lungo termine, che nulla hanno a che fare
con i tempi della politica e che, pertanto, faticano a comprendere la mancata lungimiranza
di programmazione da parte del Comune a causa della quale, oggi, si registrano i ritardi
che preoccupano tutta la comunità scolastica, fatta di alunni, personale docente e non
docente, famiglie e dirigente scolastico, impegnati nella prossima apertura della scuola
che avrebbe richiesto un maggiore e più proficuo impegno dell’Amministrazione comunale
per la gestione della ripresa della frequenza scolastica degli alunni in presenza.
Perdoni la nostra insistenza ma sappiamo quanto la qualità di una comunità educante
come la scuola sia strettamente connessa alla sua organizzazione: un aspetto per il quale
noi dell’Ic Erodoto ci siamo impegnati nel tempo permettendo a questo istituto di costituire
un punto di riferimento per la maggior parte delle famiglie dei bambini dai 3 ai 14 anni
dell’area urbana di Corigliano. Daremo e faremo del nostro meglio anche in questa
occasione ma vorremmo conoscere precisamente la realtà delle cose per poter dar
seguito alle nostre prerogative organizzative, anche in una fase di forte criticità legata alla
pandemia.
Tanto premesso, il Collegio docenti unitamente al Consiglio di Istituto chiedono alla S. V.
risposte certe in ordine alla messa a disposizione immediata degli edifici da destinare
agli alunni della scuola secondaria di I grado, delle 4 classi quinte del plesso Amerise al
fine di consentire alla scuola il prosieguo dei lavori in ordine alla progettazione
organizzativa oraria e didattica da destinare agli alunni per una ripartenza in sicurezza
prevista per il 24 settembre.
Chiediamo inoltre di conoscere con certezza se i tempi di ultimazione dei lavori
dell’immobile dove sarà collocato il plesso Ariosto, corrisponderanno all’avvio dell’anno
scolastico o se occorrerà provvedere ad altre soluzioni.
Vogliamo che la stessa chiarezza sia fatta per il plesso Erodoto e per le quattro classi del
plesso Amerise che ad oggi insieme ai 220 del plesso Ariosto non sanno dove suonerà la
prima campanella.
Nell’attesa del richiesto riscontro, la invitiamo ad intervenire tempestivamente per la
soluzione delle problematiche segnalate.