HomeAttualitàCerisano (CS): acqua potabile, vietati spreco...

Cerisano (CS): acqua potabile, vietati spreco e uso improprio

Dovrebbe esser noto a tutti che l’acqua è una risorsa pubblica ed esauribile da salvaguardare da ogni spreco, specialmente durante la stagione secca, ma evidentemente, a Cerisano (CS) il concetto non è ben chiaro.

L’acqua è una risorsa preziosa, irrinunciabile ed insostituibile per la vita, un bene esauribile. Il problema della mancanza d’acqua, a volte, è vissuto con sufficienza perché è diventato ormai scontato il gesto di aprire il rubinetto e vedere scorrere acqua potabile. Purtroppo però non è così dovunque e non è così per tutti a causa dei cambiamenti climatici sempre più rilevanti, dell’aumento dei processi di inaridimento, di desertificazione e dell’attività umana. In modo particolare, con l’arrivo dell’estate e del caldo, il problema della siccità si fa sentire con molta più evidenza.

Anche noi nel nostro piccolo possiamo fare qualcosa per contribuire a diminuire lo spreco e preservare una risorsa indispensabile come l’acqua.
Di questa mattina l’ennesimo invito da parte del primo cittadino Lucio Di Gioia ai cittadini sull’uso razionale e corretto del prezioso liquido al fine di evitare inutili sprechi e allo stesso tempo preclude, informando di eventuali sanzioni, l’utilizzo di acqua potabile per usi extradomestici.

Il sindaco di Cerisano Lucio Di Gioia attraverso la sua pagina Facebook avvisa la cittadinanza dell’interruzione temporanea dell’erogazione idrica che interesserà alcune zone del centro delle Serre Cosentine auspicando un responsabile comportamento:

“AVVISO alla cittadinanza:
– Dalle ore 14:00 odierne, sino alle ore 7:00 di domattina, verrà interrotta l’erogazione dell’acqua per le seguenti zone:
C.da Piani,
San Nicola,
Borgo Valentina,
parte alta 113,
San Domenico, Castagne dei Monaci, Cozzo,
San Antonio.
Un anno intero, quello trascorso, senza neve, con pochissime piogge, ha determinato la crisi idrica che sta attanagliando l’intera regione e marginalmente il nostro borgo.
Il gran caldo, inoltre, unitamente ad un consumo “scorretto” -in alcuni casi illecito- rende ancor più difficile l’accumulo di acqua nei serbatoi comunali.
I nostri operatori sono da mesi impegnati, giorno e notte, nel monitoraggio della rete idrica, nella manutenzione ordinaria e straordinaria, con grande impegno e dedizione, cercando di attenuare e limitare i disagi per la popolazione.
A loro il nostro sentito ringraziamento.
Nell’attesa che Giove Pluvio accorra a darci una mano, le forze dell’ordine sono intanto sollecitate a vigilare, affinché vengano sanzionati gli usi contrari alle norme, oltre che al buon senso, con immediata segnalazione alle competenti autorità.”