Da quell’infausto giorno del 24 aprile scorso una parte della città di Cosenza sembra sia morta. I Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Cosenza hanno dato esecuzione al provvedimento di sequestro preventivo, ex art. 321 c.p.p., dell’intera struttura di Piazza Carlo Bilotti in Cosenza, disposto in relazione ai delitti di falso, relativi agli atti della procedura di collaudo dei lavori di intervento di riqualificazione e rifunzionalizzazione ricreativo- culturale della medesima Piazza C. Bilotti. Un pugno allo stomaco che getta nello sconforto l’intera città dei bruzi. Un provvedimento che getta nello sconforto cittadini e commercianti, molti dei quali, a distanza di poco tempo, sono costretti ad abbassare le saracinesche.
Dell’increscioso stato delle cose se ne discuterà domani mattina, 22 settembre 2020, alle ore 11.00 presso il Bar Parise in via Caloprese. A tale riguardo è estremamente importante prendere in mano le redini della situazione e lo faranno insieme, durante una conferenza stampa, Fratelli d’Italia e l’Associazione Cosenza Futura.



