HomePoliticaReferendum, vince il sì. Taglio dei...

Referendum, vince il sì. Taglio dei parlamentari anche in Calabria

Al referendum per il taglio dei parlamentari ha vinto il sì con il 69,56 per cento dei voti, mentre il no si è fermato al 30,44 per cento, secondo i dati definitivi diffusi dal Viminale e relativi a  54.774  sezioni su 61.622.

Il referendum, di tipo confermativo, è servito a “confermare” una legge costituzionale approvata per due volte dalle due camere del parlamento. Per i referendum confermativi non è necessario che sia raggiunto il quorum del 50 per cento dei votanti. L’affluenza per il referendum è stata del 53,72 per cento.

In Calabria il numero totale dei deputati passerà da 20 a 13. I collegi uninominali saranno 5 (estesi per 391.810 abitanti) a fronte dei precedenti 8 (estesi per 244.881 abitanti). I seggi dei deputati da attribuire con il plurinominale saranno 8 a fronte dei precedenti 12.

senatori passeranno da 10 a 6, due eletti con collegi uninominali (estesi per 979.525 abitanti) a fronte dei precedenti 4 (estesi per 489.762 abitanti) mentre quelli eletti con il plurinominale passano da 6 a 4.

Quanto si risparmierà, con il taglio di 315 parlamentari? I compensi dei parlamentari variano, c’è la paga base e c’è la diaria, le indennità di carica e altre voci. Possiamo però considerare in media un compenso, rimborsi inclusi, di 19 mila euro e rotti per un deputato e poco di più, tra 20 e 21 mila euro, per un senatore (nei bilanci di Camera e Senato si può ricavare una media di circa 230 mila euro di compenso annuo per deputati e di 250 mila euro per senatore). Si arriva a un risparmio annuo di 53 milioni alla Camera e di 29 milioni al Senato.