Reggina – Pescara 0-1
Reggina che si presenta in campo come sa e già dai primi minuti mette in difficoltà i palleggiatori della SPAL, proponendo un pressing alto ed efficace. Cresce la formazione al decimo di gioco riuscendo a trovare spazi importanti che permettono trame di gioco interessanti. Cambia la partita al 23’ di gioco, la Regina rimane in dieci uomini dopo l’espulsione di Menez, molto nervoso da inizio partita, per una scorrettezza nei confronti di Margani (primo assistente del direttore di gara).
Nessuna grossa emozione fino alla mezz’ora di gioco tra Reggina e SPAL, entrambe le formazioni manovrano bene ma non riescono ad essere incisive negli ultimi sedici metri. Gioco fermo, per l’infortunio dell’assistente Margiani, che consente al tecnico dei calabresi di ridisegnare la squadra in campo rimasta in dieci uomini. Si aprono inevitabilmente spazi invitanti per la SPAL che affonda alla prima occasione con Di Francesco che pennella per Castro, abile nel superare Guarna di testa. Possibilità per la Reggina, che rimane cortissima nel finale di primo tempo, con una punizione dal limite neutralizzata bene da Berisha.
Si apre il secondo tempo con gli amaranto molto aggressivi e Denis, sfruttando una disattenzione difensiva dell SPAL, va vicinissimo al gol del pareggio, fermato dal palo. Gli amaranto continuano a creare problemi alla difesa . Denis riesce a guadagnare un rigore d’esperienza ma, dagli undici metri, viene ipnotizzato dall’estremo difensore della SPAL e sbaglia il secondo rigore consecutivo, dopo quello fallito nel derby contro il Cosenza. Saltano tutti gli schemi e non molla la Reggina che si riversa tutta in avanti, negli ultimi minuti di gioco, alla ricerca del pari. Ancora un’altra occasione per i ragazzi di Toscano, punizione da distanza ravvicinata non sfruttata alla perfezione. Sul ribaltamento di fronte il nervosismo la fa da padrone e Castro, autore del gol del vantaggio spallino, viene espulso dal direttore di gara.
Partita complicatissima anche per il Sig. Ayroldi; due espulsi, un rigore e tanto nervosismo nell’ultima parte di gara. La SPAL gioca bene con il cronometro e vince una partita complicatissima contro una Reggina brava a tenere per novanta minuti un atteggiamento offensivo, nonostante l’espulsione di Menez, e capace di sfiorare il pari a più riprese.
Reggina: Guarna; Loiacono; Cionek; Del Prato; Liotti; Crisetig; Bianchi; Rolando; Menez; Denis
Panchina: Farroni; Gasparetto; Di Chiara; Stavropoulos; Marcucci; Rossi; Folorunsho; De Rose; Mastour; Lafferty; Situm; Rivas
Allenatore: Domenico Toscano
SPAL: Berisha; Salamon; Vicari; Tomovic; Dickmann; Esposito; Valoti; Sala; Castro; Di Francesco; S. Esposito
Panchina: Thiam; Galeotti; Spaltro; Ranieri; Okoli; Missiroli; Murgia; Sernicola; Tunjov; Moro; Seck; Brignola
Allenatore: Pasquale Marino
Arbitro: Sig. Giovanni Ayroldi di Molfetta
Assistenti:Sig. Damiano Margani di Latina e SIg. Filippo Bercigli di Valdarno
IV Uomo: Sig. Alberto Santoro di Messina
Sostituzioni: Di Chiara per Liotti (RGI); Rossi per Loiacono (RGI); Folorunsho per Bellomo (RGI); Missiroli per Valoti (SPA); Moro per Sebastiano Esposito (SPA); Ranieri per Salomon (SPA); Rivas per Bianchi (RGI); Situm per Rolando (RGI); Murgia per Di Francesco (SPA)
Marcatori: Castro (SPA)
Ammoniti: Loiacono (RGI); Bellomo (RGI); Valoti (SPA); Tomovic (SPA); Di Chiara (RGI); Salvatore Esposito (SPA); Sala (SPA);
Espulsi: Menez (RGI);
Recupero: 3’ p.t. ; 5′ s.t.



