E’ uscito il 31 ottobre 2020 il nuovo libro dello scrittore calabrese di Francavilla Marittima Enzo Cordasco “Immenso amaro mare”. “Poesie contro l’epidemia” edito da Edizioni Era Nuova Perugia nella Collana Melete Poesia con i disegni bellissimi dell’artista visiva calabrese Elda Cauteruccio, di Diamante. Una raccolta poetica scritta durante la prima pandemia dell’inverno/primavera scorsi, una poesia al giorno, dal 21 febbraio all’8 maggio per vincere il dolore e la stasi.
Legata alla parola ‘pandemia’ vi è stata sempre la parola ‘morte’. Quei giorni sono
stati terribili – scrive l’autore nella sua nota introduttiva – mai avremmo potuto immaginare che la malattia e la morte si sarebbero vivificate in forma di epidemia, mai avremmo potuto pensare che in questo anno 2020 sarebbe ritornata la paura ancestrale della ‘peste’, e abbiamo visto ‘monatti’ moderni che portavano sui carretti-camion le vittime, i corpi di tante persone, di tanti anziani, che ci hanno tormentato l’anima in un’atmosfera grigia, ansiogena e patogena, un clima atroce di pericolo, un senso di smarrimento e di pettorale oppressione, come se facessimo fatica tutti ad emettere il respiro. Ho cercato di contemplare il dolore di quel periodo e mi son venute in mente le danze macabre del Medioevo, quel ‘memento mori’ che non fa distinzione per nessuno.
Dopo la peste nera del 1348 – continua l’autore nella sua Nota – sui muri delle chiese d’Europa cominciarono ad apparire danze di scheletri e di viventi, e da allora il ballo della morte continua a farsi oggetto di tutte le arti possibili, dalla scultura al teatro e alla pittura. Io la mia danza macabra l’ho ballata attraverso la poesia, che ormai mi accompagna da anni. Rimasto in casa da fine febbraio a Perugia, vedendo e partecipando a quello che succedeva intorno a me, pensai di reagire alla solitudine, alla stasi forzata, alla clausura e al dolore mio e del mondo scrivendo dal 21 marzo all’8 maggio trenta riflessioni emozionali sui morti, sui vecchi abbandonati, sul ritorno della ‘pietas’ e sulla mancanza di
essa, sulla compassione e sulla coesione, sui medici e gli infermieri, sulle speranze di apertura e su nuovi progetti, su nuove vite, sulle passioni civili, sull’amore, sulla Natura, sulla rinascita e sul senso del Bene.
I disegni bellissimi di Elda Cauteruccio, artista visiva e teatrale, amica-sorella degli
anni giovanili e di studi universitari al DAMS dell’Università di Bologna, coronano queste
impressioni poetiche di un’aura particolare e preziosa, le completano, le plasmano in un microuniverso fatto di immagini e di parole per non permettere alla morte né di trionfare né di danzare veramente. Sono rimasto chiuso in casa come tanti, come tutti, e dalla finestra perugina del mio studio ho visto tramonti e panorami indescrivibili. E da qui pensavo e sognavo la Calabria, la mia terra, dalla quale mi arrivavano notizie dell’andamento epidemico, lieve per fortuna. E nel libro la Calabria è sempre presente, soprattutto il paese dell’autore, nella Sibaritide. Al Notturno francavillese e della Piana di Sibari sono dedicati alcuni versi: ‘Scende la notte sul selciato del borgo/nel silenzio dei passi e dell’orlo delle porte/.Sono le sere deserte dei nostri sogni/sono le voci mute dei nostri morti/.Si sente ancora il loro calpestio nella strada dei gemiti/che un tempo pulsava di vita/e che ora cavalca il vuoto./Ma questo spazio scenico/è ancora guarigione miracolosa/una fortuna rupestre e marina/per gli occhi che la narrano/.Stretto tra i monti basiliani/e la pianura sibarita/ricca di storia/il borgo ha pietre vibranti…/La via del centro storico/collega due chiese/e la piazzetta si apre sullo Jonio/una veduta che leva in alto i cuori/un dipinto dove si tocca con un dito/la luce calabra di fosforo/i corpi dei risorti/il senso dell’infinito…/ E alla Calabria è dedicata la poesia sul Cammino basiliano, la ‘Calabria bizantina e greca/irreale e pittoresca/primitiva e spirituale/nei suoi giardini montani/di pietre sante e di ulivi/Vi porto nella terra prediletta degli asceti…/
Il libro si troverà in tutte le piattaforme on line (Ibs e similar)i o da ordinare alla casa editrice Era Nuova: lungara@tiscali.it e sarà presentato on line in questo periodo autunnale e invernale ma in Calabria, dal vivo, nella primavera prossima.



