Calabria “zona rossa” anche i cimiteri devono chiudere. Non sono bastate le lacrime versate durante il primo lockdown, adesso ci risiamo. Abbiamo visto gente piangere davanti ai cancelli chiusi perchè non si può impedire di portare un saluto ad un nostro caro che non c’è più. “Una visita ci rende un po’ sereni perchè a volte già permette di tenere in ordine la propria tomba potrebbe dare un po’ di sollievo. Come del resto è assurdo e ingiusto non salutare degnamente, per l’ultima volta, un nostro caro”. Parole che aveva ribadito anche l’Arcivescovo Riccardo Fontana il giorno di Pasqua: “Ognuno ha diritto di piangere i propri cari con una degna sepoltura, ognuno ha diritto di andare a trovarli”
Invece, arrivano le prime ordinanze. Da domani, venerdì 6 novembre, resteranno chiusi i cimiteri di Cosenza (Colle Mussano) e delle frazioni di Borgo Partenope, Donnici e S.Ippolito. Lo ha stabilito il Settore Infrastrutture, Piano Periferie e Cimiteri del Comune di Cosenza, attraverso una disposizione del dirigente, arch.Giuseppe Bruno, alla luce del DPCM del 3 novembre, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19 e che entreranno ufficialmente in vigore domani.
Alla disposizione di chiusura dei cimiteri faranno eccezione le operazioni riguardanti l’accettazione delle salme e le tumulazioni. Tutti gli altri servizi, compresi le visite ai defunti, l’accesso agli uffici e alle camere mortuarie, restano momentaneamente sospesi, in ottemperanza alle misure urgenti di contenimento del contagio previste dal DPCM.
Stesso provvedimento adottato per i cimiteri di Reggio Calabria. A dare la notizia, poco fa, è stato l’assessore alle manutenzioni comunali, Rocco Albanese che ha avvisato i cittadini della chiusura di tutti i cimiteri comunali fino al 3 dicembre prossimo.



