Ven 7 Ott 2022
spot_img
HomeAttualitàRose per la Presidente Santelli al...

Rose per la Presidente Santelli al Consiglio regionale, poi la parola a Spirlì

Il presidente del Consiglio regionale Domenico Tallini, prima dell’inizio dei lavori dell’Assemblea legislativa, ha posizionato un fascio di fiori nel posto che occupava il presidente Jole Santelli. Subito dopo, l’Aula ha tributato un lungo applauso al presidente della Regione scomparso lo scorso 15 ottobre. I consiglieri regionali hanno anche osservato un minuto di silenzio.

Prende la parola il presidente facente funzioni Spirlì per fare il punto sulla situazione sanitaria anche alla luce dello scandalo Cotticelli: Di chi sono le responsabilità?

Sono decenni ormai che questa giostra maledetta non perde un giro. La politica, la burocrazia, i commissari, l’abitudine, i silenzi, le connivenze, le malevite. Parole. Sacchi, cataste di parole che sono servite per sfuggire alla cattura della verità e dei colpevoli. E la nostra gente ha lasciato su questo infernale campo di battaglia le migliori vite. Ancora oggi è così. Jole Santelli ha avuto a cuore la Sanità di questa Terra lottando fino alla fine perché finalmente una luce potesse insinuarsi fra le nebbie. Tanto a cuore da rivolgersi accorata con una lettera straziante al Presidente del Consiglio. Sapeva Jole, lo aveva capito sperimentandolo nella propria carne che, come amava sempre dire, ora o mai più!

E si è consegnata ancora una volta al confronto, alla collaborazione, alla disponibilità. Purtroppo la sordità dei destinatari si è trasformata in un ennesimo atto di regime nei confronti della Calabria. Pur ammettendo il fallimento del precedente commissariamento, il governo ha deciso di decretare un nuovo Commissariamento strappando alla Calabria, ancora una volta, la dignità di poter gestire la propria sanità. Molto umilmente, e piccolo per quanto sono, io stesso mi sono permesso di offrire la massima collaborazione della Regione al fine di evitare questo ulteriore schiaffo istituzionale.

Ho proposto ai Ministri Speranza e Boccia, al Presidente del Consiglio Conte ed ho cercato anche l’Intermediazione del Commissario Arcuri, di concederci una pausa di 10 giorni per una interlocuzione che potesse costruire la possibilità di governare insieme per un semestre una fase di trasferimento dei poteri alla Regione. Ma anche questo piccolo, forse sensato tentativo non ha sortito alcun risultato. Dunque oggi è il giorno del resoconto. Tiriamo le somme e diciamo come stanno veramente le cose.

Ho interpellato il dipartimento della Salute nella persona del dottor Francesco Bevere, il Soggetto attuatore dell’emergenza Covid dottor Antonio Belcastro e la mia struttura nella persona del Capo di Gabinetto dottor Luciano Vigna, che ha buona memoria storica al fine di potervi consegnare un accurato, ma agile, resoconto di quanto è accaduto in materia di gestione dell’emergenza Covid. L’11 marzo il Presidente Santelli, dopo aver effettuato una ricognizione dei posti letto in Terapia intensiva, Pneumologia, Malattie infettive provvedeva a predisporre un apposito piano di Riprogrammazione individuando col Dpgr 18/2020 per le aree Centro, Nord e Sud i Centri Covid.

Rogliano, Paola, Rossano 110 posti letto complessivi; Mater Domini e Tropea 100; Gioia tauro, Locri, Melito Porto Salvo 100. In data 31.03.2020 il dott. Belcastro (allora dg del dipartimento Salute), dopo essersi confrontato con i commissari straordinari delle Asp e delle Aziende ospedaliere, comunica agli stessi che potranno provvedere al reclutamento del personale medico necessario a fronte di una spesa complessiva autorizzata di euro 18 milioni.