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Chievo Verona – Reggina, i calabresi cadono al “Bentegodi”

Chievo Verona – Reggina

Attacco rivoluzionato tra le fila dei calabresi. Denis e Menez i grandi assenti della sfida tra Chievo Verona e Reggina, valida per l’undicesimo turno di campionato.

Partita difficile per la Reggina che prova a spingere per vie centrali ma la formazione di Agliettti pressa alto e contiene l’offensiva amaranto. Partita a senso unico nella prima frazione di gara a favore del Chievo che non da respiro alla Reggina muovendosi sempre in anticipo in fase di non possesso e affacciandosi più volte nell’area difesa da Plizzari. Arriva il vantaggio dei padroni di casa, sugli sviluppi di un’azione perfettamente avviata da Garritano abile nello spaccare in due la formazione calabrese con una verticalizzazione precisa per Canotto che ripropone in mezzo all’area piccola pescando la deviazione vincente di Margiotta. Continua a spingere l’undici di Aglietti, in pieno possesso del gioco, trovando tanti spazi lasciati da una Reggina in netta dificoltà e, apparentemente, senza idee. Amaranto troppo corti e, orfani dello spessore della coppia avanzata Denis/Menez, senza punti di riferimento in avanti per allungare la squadra; quando ci prova – in fase di possesso – lo fa salendo con poca densità rendendo sterili ed isolate le incursioni di Bellomo e Di Chiara, i migliori del primo tempo tra i calabresi.

Cambia volto la Reggina nella seconda frazione di gara, riuscendo a creare la profondità necessaria per rendersi pericolosa in avanti, con l’innesto di Lafferty che prende bene posizione davanti la difesa gialloblù andando vicinissimo al gol del pari, negatogli dal palo. Una Reggina completamente diversa in fase offensiva ma che non dimostra solidità nel reparto difensivo, in grande difficoltà. Ne approfitta, ancora una volta, Margiotta che firma la sua doppietta personale. Serata da dimenticare per la difesa reggina che si fa trovare nuovamente impreparata sugli sviluppi di un calcio d’angolo, a 15’ dalla fine, perdendo la marcatura su Rigione che sigla il 3-0.

Reggina sotto tono che soffre l’aggressività del Chievo nel primo tempo non riuscendo mai ad allungarsi. Ci prova nel secondo tempo, con l’innesto di Lafferty che stravolge l’atteggiamento tattico della formazione calabrese, alla quale manca, anche, un pizzico di fortuna in più. Il palo di Lafferty e l’intervento dubbio su Bianchi sono due episodi che avrebbero potuto far raccontare una partita diversa, ma, per quello che si è visto in campo, la Reggina è rimasta in penombra per quasi un’ora di gioco in balia delle manovre dettate dai padroni di casa, che tornano alla vittoria dopo due sconfitte consecutive (Frosinone e Lecce).


 

Chievo Verona: Semper; Mogos; Rigione; Gigliotti; Cotali; Canotto; Viviani; Palmiero; Garritano; De Luca; Margiotta

Panchina: Seculin; Leverbe; Zuelli; Renzetti; Di Noia; Grubac; Pvlev; Djordjevic; Morsay; D’Amico; Rovaglia; Ciciretti

Allenatore: Alfredo Aglietti

Reggina: Plizzari; Loiacono; Cionek; Delprato; Rolando; Bianchi; De Rose; Crisetig; Di Chiara; Bellomo; Rivas

Panchina: Farroni; Guarna; Gasparetto; Liotti; Stavropoulos; Folorunsho; Marcucci; Mastour; Lafferty; Vasic

Allenatore: Michele Napoli (Domenico Toscano squalificato)

Arbitro: Sig. Giovanni Ayroldi di Molfetta

Assistenti: Sig. Emanuele Prenna di Molfetta e Sig. Giuseppe Perrotti di Campobasso

IV Uomo: Sig. Lorenzo Maggioni di Lecco

Marcatori: Margiotta (CHI); Margiotta (RGI); Rigione (CHI)

Sostituzioni: Lafferty per Bellomo (RGI); Folorunsho per Bianchi (RGI); Liotti per Di Chiara (RGI); Vasic per Loiacono (RGI); Zuelli per Viviani (CHI); Dordevic per De Luca (CHI); Di Noia per Palmiero (CHI); Mastour per Rivas (RGI); Ciciretti per Margiotta (CHI); Leverbe per Rigione (CHI)

Ammoniti: Bellomo (RGI); Del Prato (RGI); Palmiero (CHI); Cotali (CHI); Lafferty (RGI)

Espulsi: Cotali (CHI)

Recupero: 2’ p.t. ; 3’ s.t.